Consigli non richiesti: Comfort Beauty Edition

La comfort zone a volte ai miei occhi assume le sembianze di una piccola coccola. Un quarto d’ora con la maschera sul viso a fine giornata, l’olio anti cellulite che profuma di buono da massaggiare sulle gambe, l’odore di lavanda nel cassetto della biancheria come insegnavano le nonne , il profumo del momento da spruzzare sui maglioni riposti nell’armadio per sentirsi inondati delle proprie note preferite ogni volta che ne si indossa uno anche solo per stare in casa. Qui una piccola lista di tips, perché avere un buon motivo per tardare quei cinque minuti è molto più semplice di quel che sembra.

⁃ Un ottimo rapporto qualità prezzo per l’olio anti-cellulite di betulla di Weleda l’odore è un po’ forte o comunque molto nature. A me piace ma io quanto a preferenze olfattive faccio dei voli pindarici che non sempre è dato condividere. Lo massaggio sulle gambe insieme alla fidata spazzola da corpo di cui vi ho già parlato. Approvato a pieni voti,

Olio essenziale alla lavanda di Aveda, da portare sempre con se. Qualche goccia sul polso per ritrovare la calma quando manca. Sul mini cuscinetto con le mie iniziali nel cassetto della biancheria per profumare di buono e di vero. Nel diffusore che ho in bagno (consigliato da Erika e davvero prezioso) per un po’ di aromaterapia che respirare a pieni polmoni con il diaframma e la consapevolezza è spesso la cura migliore,

Per profumare l’armadio (e bellissimo anche come regalo per la suocera che ha tutto) in versione Diptyque,

La maschera preferita del momento è di BiologiqueRecherche, dalle proprietà ossigenanti aiuta a favorire la rigenerazione della pelle. Io la tengo su una ventina di minuti, in genere dopo la doccia quando la pelle è pronta ad accoglierne i principi attivi e mentre il the si fredda un po’.

⁃ Una tazza di DepuraTea Star night prima di andare a dormire, e quella di geinmacha – un the verde giapponese caratterizzato dal riso tostato al suo interno che conferisce un sapore più amaro che io amo alla follia ogni pomeriggio come piccolo rituale di bellezza tra una dozzina di mail e una sessione di call. Perche sapersi ritagliare angoli di quiete e di pace è forse l’unico modo per non farsi sopraffare dal resto.

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