DELLE COSE DA FARE AD APRILE

Elenco non esaustivo e non completo delle cose da fare ad aprile/ senza dolce dormire.

La newsletter di Little Snob Thing. E considerando che ad aprile c’è il Salone del Mobile e l’arrivo della primavera e una indigestione di antistaminici direi che come to do è anche molto ambizioso ma se non c’hanno fermato i drenanti e gli uomini figuratevi se può farlo un buon proposito. L’ottava stagione di Suit perché per me Meghan Markle rimarrà sempre e solo la stronza che fa perdere la testa al mio adorato Mark.

L’iscrizione a Pilates e vi prego di apprezzare la lungimiranza mista ad onestà intellettuale che risiede nella scelta di non averlo fatto prima. Il Bubble Tea che mea culpa non ho mai provato. La biografia di Michelle Obama. La tintoria dove sono quasi certa di aver lasciato qualcosa dal gennaio del 96 chiedendo che fosse urgente. Il rinnovo del passaporto come fosse un piccolo rituale certa che ci saranno altri timbri e altre fototessere e altri check-in ad aspettarmi.

Le mensole nella nicchia dell’ingresso dietro il divano e se qualcuna di voi dovesse avere il nome di un falegname di fiducia questo è il momento di rendere giustizia al concetto di rete e solidarietà femminile. Una gita a Brescia a visitare i quattro-piani-quattro di scalini e bellezza (vi prego di ammirare gli stand in pelle by Dimore Studio che la tentazione di lanciare dalla finestra la mia rella di alluminio appena tornata a casa è stata forte) e shopping e scarpe da sogno di ONE-OFF nato dall’unione e dalla visione di Folli Follie e G&B (io ho lasciato testa e cuore sul vestito nero con le piume di Prada che deve essere mio). Positano e il mare di cui ho bisogno come a volte si ha bisogno della mamma. La contemplazione delle giornate che si allungano minuto dopo minuto che mi sorprendo a vedere fuori dalla finestra e accorgermi che c’è ancora un filo luce. Ed è così che vanno le cose, senza fretta quando quasi te le sei dimenticate poi succedono.

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