L’estate mediterranea

 

 

 

 

L’eleganza mediterranea.

E’ questa l’ispirazione per l’estate ormai alle porte. L’eleganza intrisa di salsedine e di quella sensualità sussurrata e – forse – inconsapevole – dei capelli lasciati liberi,  selvaggi. Del lino bianco steso ad asciugare al sole. L’eleganza del cotone drappeggiato  sul corpo a coprire quel tanto che basta. Dei giochi di sguardi che si rincorrono sotto i capelli dalla falda  esasperatamente grande. Dell’oro giallo ad illuminare l’abbronzatura.

L’eleganza del nostro mare. Della macchia mediterranea. Della pietra bianca; immobile ed uguale a se stessa. Del cuoio e del tabacco e del bronzo e dei toni della terra arsa dal sole come palette cromatica. Dei sandali bassi che non abbiamo bisogno di altro per percorrere il sentiero improvvisato che ci porta fino al mare. Della raffia delle borse in cui dimenticare il telo e le pagine di un libro . L’eleganza di Jacquemus, delle sue creazioni solo apparentemente discrete. Dei costumi di Eres. Rigorosamente tinta unita e rigorosamente interi.  Di un paio di Castaner color sabbia da mettere in valigia. Dei pois come unica fantasia concessa nel nostro bagaglio a mano. Di quell’isola che esiste solo nella nostra immaginazione che profuma di vento e di finocchietto e di fico selvatico e di polpa di albicocche e di rosmarino e di pelle.

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