I 5 STRUCCANTI PER SUPERARE LE NOTTI D’INVERNO

Mixo, provo, testo, compro, segno, riprovo, apro, inizio, raramente finisco, scopro, sperimento. Praticamente in bagno faccio tutto quello che le altre fanno in cucina.

Kale + Green Tea Spinach Vitamins

I super food escono dal frigorifero – evidentemente non il mio ma questo credo sia chiaro a tutti tranne che a mia madre – superano la barriera dello spazio e della logica  e trovano spazio all’interno della nostra beauty routine sotto forma in questo caso di un gel struccante a base di spinaci, kale (una tipologia di cavolo riccio ricco di antiossidanti) e te verde. Che elimina il make-up si ma funziona anche da antiage. Senza il bisogno di pulire l’estrattore dopo, eh.

 

Le Bi-phase Visage 

Perché un tocco francese non può mancare nel nostro beuta case. Perché Chanel è sempre Chanel. Perché è adatto anche alle pelli più delicate con la sua formulazione bifasica. Perché protegge la pelle dall’inquinamento a cui la esponiamo quotidianamente. Perché rafforza la barriera cutanea grazie all’estratto di micro-alga blu. Perché in un solo gesto purifica e idrata.

 Kiehls Midnight Recovery Cleansing Oil 

Se come me avete amato il loro best-seller Midnight Recovery Concentrate  non potrete non scioglievi come neve al sole davanti a quest’olio struccante. Leggero. Con una profumazione straordinaria. Dissolve e rimuove le impurità. Strucca e idrata la pelle senza lasciare traccia di unto alcuno. E con quel pizzico di lavanda ti rimbocca anche le coperte e ti augura la buonanotte.

Clinique Take The Day Off

Il nome promette bene e poi mantiene. Da balsamo solido si trasforma il olio – basta scaldarlo poco tra le mani – e massaggiarlo sulla pelle asciutta. Tutto incluso. A cominciare dagli occhi. Sciacquare con acqua tiepida e godersi la meraviglia di una pelle perfettamente struccata senza nessuna strage di dischetti.

 

Bioderma Acqua Micellare 

Provate a fare un giro in un qualunque backstage di sfilata. Su un qualunque set fotografico. Fosse anche quello di Postalmarket. L’unica certezza è che ci sarà qualche panino abbandonato, una lattina di DietCoke e una dozzina di confezioni di Bioderma Acqua Micellare (la leggenda narra che le modelle non vogliamo altro sulla loro pelle per struccarsi tra una sfilata e l’altra e che si accorgano della differenza con qualunque altra acqua micellare). Resta il fatto che è delicata. Strucca bene. La si trova praticamente in qualunque farmacia o parafarmacia. Che non costa molto. Che dura abbastanza. Che le francesi non ne possano fare a meno. Che esiste la travel size da beauty case.

Lascia un commento