SI PARTE SOLO PER TORNARE

T
orno a scrivere perché è la cosa che mi riesce più facile fare. Perché le origini non bisogna dimenticarle mai e non importa quanta strada le nostre gambe riescano a fare e quanto lontano possano portarci, bisogna tener bene a mente quando è il momento di rincasare fosse anche il cuore di una notte. Perché mia madre continua a chiedermelo ma si sa ogni scarrafone è bello a mamma soja. Perché sono felice quando lo faccio e forse questa giustificazione da sola giustificherebbe il tutto. Torno a scrivere per coerenza e per gratitudine. Per non scordare quanto inaspettata sappia essere questa vita e per sfidarla anche. Ancora una volta. Perché ho ancora qualcosa da raccontare. Torno a scrivere perché so che dall’altra parte di questo schermo c’è qualcuno che mi legge. Perché le parole insieme alla libertà sono forse il più grande potere che abbiamo e sprecarne anche solo uno dei due vorrebbe dire darla vinta alla mediocrità. Torno a scrivere di amore e di cose leggere e apparentemente senza senso e forse un senso non c’è di viaggi fatti e di viaggi sperati e di bicchieri di vino che sono presagi per i baci che ci saranno e di ricette mal riuscite e di speranza e di bellezza e di quel giorno in cui stranamente mi sono ricordata di portare l’ombrello con me e poi non ha piovuto. Torno a scrivere per bisogno. Per desiderio. Per volontà. Perché si parte solo per tornare.

Correndo anche il rischio di sbagliare strada. O di dimenticare qualcosa.

 

14 Comments

  1. Gloria Rovere

    Fai bene a tornare a scrivere perché lo fai benissimo. Non importa l’argomento ti seguo da un po’ e un giorno ho chiesto a Martina chi sei. Perché sei diversa. Sei brava con la scrittura e ti allontani secondo me moltissimo da altri. Buon lavoro.

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