NO WORDS (MA LA GIACCA DI JEANS SI)

Denim18

Lista più o meno assortita e più o meno seria e più o meno utile delle possibili scritte da applicare sulla vostra giacca di jeans (va benissimo anche quella di Americanino che non indossate dagli esami di terza media). Perché senza almeno un paio di messaggi manco troppo in codice sulle spalle non siete nessuno ma questo credo e spero voi lo sappiate già.

– Love me tender.
– O love me forever and ever per le inguaribili romantiche.
– Fuck you: un vero evergreen.
– Born to run per me e Dora e tutte quelle che cercheranno di attaccarsi ai polpacci del Boss a CircoMassimo il 16 luglio.
– Follow your fucking dreams che ricordarlo non fa mai male. Più un paio di unicorni che mettono sempre di buonumore anche se nessuno ancora li ha visti.
– Trouble maker.
– Go sit on a cactus (che per quanto mi riguarda is the new – Ti auguro pistacchi chiusi)
– Black lips un po’ come quando bevi il succo di mirtilli a colazione.
– Unlovable nel caso in cui non vi sentiate troppo amorevoli. O prima del secondo gin tonic.
– Due fiori ricamati che fanno subito ragazza nella prateria di Coachella. Una dozzina di toppe a forma di arcobaleno, smile, frutti rossi che sono antiossidanti, nomi di citta rigorosamente americane che Barletta non fa cool. Qualche spilletta trovata nell’uovo di Pasqua che tanto facciamo le raffinate con il cioccolato fondente e poi mangiamo tutte quello Kinder, stelle e stelline varie perché passano i secoli ma loro restano lì, cuori sacri, un paio di croci, qualche band rock metal scioltasi un decennio prima del nostro anno di nascita.
E – la mia preferita in assoluto! – I shave my legs for you – che di sti tempi o con sti maschi tra tutte le dichiarazioni d’amore mi sembra in assoluto la più romantica.

(E ora tutte in merceria a comprare le lettere termoadesive, come quando la mamma applicava le nostre iniziali sul grembiule)

Denim16

denim-jacket-patches

Denim7

Denim6

Denim4

Denim3

Denim2

b72902ad61da272686da622d222e3329

c3aa17f1d3dc32bffa9309c54dfc67b6

3 Comments

Lascia un commento