ALLA RICERCA DEL REGGISENO PERDUTO (IN UN VENERDI’ SERA QUALUNQUE)

505df37411fe0e38e2df4237fe6e1024


Eh, come se trovare qualcosa nell’armadio che soddisfi il desiderio del momento non sia già abbastanza difficile. E che magari non sia il classico pantalone nero. Per di più di venerdì sera. Con la cena alle nove e tu che non si sa come e non si sa perché riesci sempre ad essere in ritardo. O forse il perché lo sai. E mettersi lo smalto non è stata una buona idea (due passate più top coat!). Considerando che le bretelle trasparenti sono il male di vivere. Al pari della nail art, dei colpi di sole e degli stivali da indianina. Quelle che non dovrebbero vedersi e invece si notano già dal pianerottolo con lui che ti aspetta: ma in macchina all’angolo a due chilometri e mezzo da casa. E il pizzo sotto la seta non può starci perché intralcia. E increspa. E la seta deve essere liscia, senza nemmeno due cubetti di ghiaccio. E poi il nero sotto il bianco solo se sei parigina da tre generazioni altrimenti fa volgare. Per non parlare del rosso che nemmeno a Capodanno. E – dove sarà finito il push up che sotto questo vestito sta da paura. Non è possibile che perda sempre tutto. La casa nasconde non ruba. L’ho detto anche due mesi fa quando non trovavo il bancomat e poi era in lavatrice. Insieme al reggiseno da corsa –  E dovremmo  avere tutte nell’armadio un reggiseno a fascia color carne (e lo so che la biancheria carne non è altamente sexy mie cari maschi, ma provate voi ad uscirci di bianco vestite, anche a novembre). Come siete già lì? Al ristorante?? Ma non era alle nove? Ah, sono le nove. Io? Sto cercando parcheggio, sai quanto sia difficile qui in centro.

(Grazie #Triumph che non mi aiuterà a parcheggiare la macchina. Ma di certo mi rende più bella)

One Comment

Lascia un commento