HO VOGLIA. DI PIOGGIA. DI PELLE. DI COSE FATTE.

009b9741cbfb56a9148ed94e24f22eca

Ho voglia di un maglione di cachemire, blu. E di un cappotto di panno grigio antracite, lungo fino ai piedi, fuori misura per me così minuta e con il vitino di una sedicenne alle prese con la versione di greco. Di carta da parati di quella che sembri uscita da un film meglio ancora se quel film è Via col Vento. Di un paio di parigine tirate sulle gambe nude. Di pioggia autunnale che ti chiude dentro casa e un attimo dopo del mare con quella stessa pioggia. Voglio non avere ragione, almeno per una volta. E nemmeno l’ultima parola. Di una notte che sappia sorprendermi. E di un uomo che faccia altrettanto perché i luoghi comuni hanno annoiato anche me. Di tempo per leggere tutti i libri che ho comprato e che ancora comprerò. Ho voglia di marmellata fatta in casa da spalmare sul pane tiepido e sul dito. Di un rimedio contro il mal di gola. Di mettere in fila tutte le cose non dette e non fatte: e di dirle e di farle. Di una tavola imbandita, io che a malapena a casa ho tre piatti e sei bicchieri. Di aria e vento e piedi nudi sul balcone di casa, in punta di piedi perché è freddo. Del tempo delle zuppe e della zucca e della zuppa di zucca con un po’ di zenzero. Di un profumo che sappia di Oriente e di tabacco e di whisky e di pelle. Di menta e rosmarino. Ho voglia di un vestito rosso come quello di Julia Roberts perché le favole sono tali ad ogni età. Di frantumare gli equilibri e le certezze che sono carta straccia e come tali vanno trattate. Di un paio di mani sul collo a sciogliere prima i capelli e poi le tensioni.

Avrei voluto raccontarti di che belle gambe hai e di come ci si sente senza coraggio, cuore e cervello e avrei potuto dirti di quell’esatto attimo in cui ci si rende conto che tutto può andarsene a fare in culo esattamente in un attimo ma non l’ho fatto ed era molto notte sicuramente buio ero vivo ed i nostri occhi non vanno nascosti dietro lenti nere poiché sono belli i nostri occhi a costo -ascoltami bene- a costo di bruciarli come quando si guarda pieni di meraviglia e stupore l’impossibile eclissi

cfb90b5eb0c5f6a85234b9860fb8f8cf

fab1809bbc30d0f8b0969e7da8ad1e82-1

5e4174e00e181bc33df5789de9538bbb

9ec4519c187fd00554585c5fd2a95b03

ba4f8718820a3844b5567a3419b01298

8e9cbee07e9b0a2d407bcf587d678ae2

3 Comments

Lascia un commento