L’AMORE E’ UNA COSA SEMPLICE

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L’amore è una cosa semplice. Proprio come canta Tiziano che io adoro stonarlo a squarciagola al semaforo.

Smentitemi.
Contradditemi.
Datemi torto.
Sconfessatemi.
Se potete e se volete.

Ma per me resta così: l’amore si vive senza affanni, con il fiato corto solo per averlo fatto e rifatto e strafatto quell’amore. Quando le cose scivolano come acqua – come ci fossero sempre state e come se ci saranno sempre anche se alla fine non sarà così (perché oltre che semplice è eterno quando lascia ombre e tracce di sé ovunque tu vada ma questa è un’altra storia). L’amore: come se fosse – e forse lo è – la cosa più naturale che io e te si possa concepire. Senza mutilazioni dell’io in nome di un noi che è tale solo quando vi è spazio per entrambi. Semplice come “io voglio soltanto bere con te il primo caffè del mattino, mi basta questo. Ma dev’essere ogni mattina per il resto della nostra vita”. Fatto di domande ma soprattutto di risposte anche quelle scomode. Che a volte il modo migliore per dirsi le cose è rimanere in silenzio. Ma il più delle volte bisogna sbattersele in faccia. Di notti e di giorni.  e i problemi sono fatti per essere risolti prima che diventino porte da chiudere e muri da scavalcare. Costruzioni – si –  ma quelle della Lego colorate e condivise e in continua evoluzione perché io davvero non posso sapere dove vorrò essere tra vent’anni ma riuscire a capire che vorrei essere con te mi sembra già un traguardo. Senza scuse, se non quelle che dobbiamo a noi stessi, anche quando saremo stanchi. Una cosa semplice come il bacio della buonanotte e tu che pensi che sono bella anche con la faccia sfatta dopo una giornata di lavoro. Fatto di tempo che quella che siamo impegnati è una stronzata perché di tempo per le cose inutili ne abbiamo a bizzeffe. Ed il tempo si cerca e si trova e non vi è modo migliore di impiegarlo. E regalarlo a chi amiamo diventa un dovere. Come quando metto il tuo maglione per uscire, lungo sulle maniche. Di mare, di casa ovunque sia, di pioggia, di numeri primi, di piccole cose conservate.

Semplice. Non facile.
(E anche questa è un’altra storia)

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7 Comments

  1. Silvia

    “..e i problemi sono fatti per essere risolti prima che diventino porte da chiudere e muri da scavalcare.”
    Bisognerebbe che qualcuno ce lo ricordasse più spesso.

    Adoro il tuo modo di scrivere.
    Che sembra sempre che le tue parole arrivino al posto giusto, al momento giusto.

  2. Carola

    Altro post che finisce sul frigo.
    Della cucina dei caffe’ assieme e delle maniche di camicia troppo lunghe, da arrotolare pre lavoro.
    Magistrale, Airo’.

    Grazie

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