QUANDO LUI

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Quando lui ti manda una selfie. Post doccia. Con l’asciugamano strategicamente annodato. E l’addominale da apnea.
Quando lui giura e spergiura di non aver mai visto YouPorn.
Quando lui e il mocassino giallo, viola e azzurro carta da zucchero manco fosse Peppino di Capri a Capri.
Quando lui sarà anche il re del problem soling della finanza ma dentro il supermercato pare Bambi in una sceneggiatura di Tarantino.
Quando lui è uno di quelli che tre manovre e due retromarce con sgasata inclusa per recuperare undici centimetri di vantaggio sul semaforo verde.
E quando lui è uno di quelli che sono quattordici manovre per parcheggiare una smart.
Quando lui “Se vuoi la colazione a letto devi dormire in cucina”.
Quando lui è uno da musica metal alle nove di mattina a volume cinquantotto su sessanta.
Quando lui “Ho l’onomastico della mamma”.
Quando lui “Sono tre euro e venti per la birra”.
Quando lui è un gattaro e tu sogni una pelliccia maculata che manco Kim.
Quando lui è online su whatsapp più di me che sono quattro anni che uso la scusa che su app e social ci lavoro.
Quando lui parcheggia la macchina a otto isolati di sampietrini dal ristorante perché “Poi magari non trovo posto”.
Quando lui usa la parola detox.
Quando lui incurante della tua fase detox si ciba esclusivamente di Gocciole Extradark.

Tu – mentre aspetti una domanda o una risposta – scappa.

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11 Comments

  1. sara

    Quando lui si spara selfie su selfie con la nuova squinzia tettona, tatuata e monoespressione – che magari è una bravissima ragazza ma “No tesoro, le tette non ce le hai solo tu” – e lo sguardo è vuoto. Manco un barlume di sorriso..perchè il tag #senzapensieri te lo puoi tatuare in fronte ma io non ti credo.
    Quando lui ti ha scelta perchè “sai incantare con la voce” ma appena si è reso conto di quanto tu sia TANTA, TROPPA forse, nonostante l’avessi ampiamente avvisato, ha scelto di scappare. Senza però riuscirlo a fare veramente.
    Perchè essere TANTA, TROPPA, ti ha permesso di superare alla grandissima i mesi più assurdi della tua vita ed essere orgogliosa di te stessa.
    E ti auguri che il tuo cucciolo, un futuro LUI, sia TANTO e TROPPO come te.
    Siamo donne, e che donne.

  2. Vittoria

    Quando lui ti accusa, dopo un anno che vi siete lasciati, di avergli rigato la macchina (una Panda, no offense): a me, che me ne sono rifatte quattordici di vite e poi che cazzo ma ti sembro una che può rigare una macchina?, mi cascano le braccia.
    Per non parlare di quando lui si crede il Dio del sesso. E non lo è. Mia zia una mattina mi disse, citando un tipo di cui non ricordo il nome, che “molti uomini devono la loro fama di grandi amanti alla discrezione delle donne”.
    E ho detto tutto.
    Un bacio

    Vittoria from 5 IN THE MORNING
    http://vittoriafiveinthemorning.blogspot.it/

  3. nicoletta

    tutto giusto e pienamente condivisibile… ma “se lui è un gattaro e tu sogni una pelliccia che manco Kim”… io due domande su me stessa comincerei a farmele!!!

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