FINCHE’ CI SEI TU

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Finché c’è la spremuta della mamma.
Finché ci sono le lenzuola profumate di bucato. Le stelle filanti che non si accendono solo a Capodanno. E il pigiama di Bridget Jones nascosto nel cassetto, sotto strati di pizzi a ricordarti che a volte tutto quello non serve.
Finché ci sono Mick Jagger, Johny Depp e David Beckam. Quest’ultimo in mutande.
Finché le previsione del tempo sbagliano. Esci e ti ritrovi occhi stretti contro il sole.
Finché compri calze rosa, tendenti al neon. Finché puoi affidare il tuo sonno al correttore. Finché credi che la cioccolata risolva almeno la metà dei tuoi problemi. Finché baci e ridi e balli, contemporaneamente.
Finché perdi tempo in libreria. Finché compri libri. Finché li leggi quei libri. Finché non ne hai ancora abbastanza degli uomini e dell’amore. Anzi. Finché credi che in due sia meglio anche solo fare la spesa. Finché hai un piegaciglia in borsa.
Finché il nero non passa di moda. E una chitarra in cucina. E Parigi è come dovrebbero essere tutte le cose belle: come fosse sempre la prima volta. Finché c’è l’odore della terra prima e del vino dopo.
Finché sei una da rossetto rosso alle nove di mattina. Finché non hai paura. E hai la leggerezza di comprare costumi a febbraio e andare a vedere se il mare è ancora lì dove l’avevi lasciato.
Finché c’è il cinema della domenica e l’aperitivo che diventa cena che diventa dopocena con le amiche il martedì. Finché puoi sognare di prendere una macchina e attraversare gli Stati Uniti, da una costa all’altra da un oceano all’altro. Finché hai la forza di volontà e la tenacia di provarci, senza fermarti. Mai.
Finché hai  gambe e fiato. Finché non ti scoppia il cuore. Finché senti il profumo del vento. Finché sogni di cambiare il mondo o almeno di cambiare te stessa. Finché ti svegli con i capelli, inspiegabilmente e sorprendentemente, perfetti.

Finché c’è un unicorno rosa.

C’è speranza e ci sei tu. Anche di lunedì mattina.

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16 Comments

  1. Alessia

    Finché c’è il post del lunedì, il terzo caffè, la spremuta con le arance di casa arrivate a sorpresa, la chiamata che aspettavi, le foto di Leo ai Bafta. Il lunedì non sembra neanche così male.

  2. Vittoria

    Finchè c’è la discoteca, la domenica sera, con le colleghe del bar in cui lavori dopo nove ore di lavoro, solo venti minuti per una doccia veloce e la scelta di cosa mettersi e la mattina alle otto e mezzo dovresti alzarti per andare a Pisa all’Università.
    E finchè non senti le sei sveglie e dico sei che avevi messo- che forse dovrei smettere di sperare di svegliarmi con i Coldplay dopo serate del genere- e a Pisa non ci vai.
    Buon lunedì.
    Un bacio

    Vittoria from 5 IN THE MORNING
    http://vittoriafiveinthemorning.blogspot.it/

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