FOREVER. UN ABITO BIANCO. NEW YORK O FORSE IL MARE

01 Windsor

Sono solita dire che non mi sposerò.

E se mai lo farò sarò a Las Vegas, con Marilyn Monroe come testimone e una canotta da basket come vestito. O forse a Formentera, piedi nudi sulla sabbia calda del tramonto e una coroncina di fiori bianchi in testa. Gipsy nell’anima e senza tutte quelle inutili sovrastrutture che per me nulla hanno a che fare con la promessa reciproca, e semplice, di esserci. Nonostante tutto e nonostante tutti. O nella mia Puglia con la terra brulla sotto i piedi e il mare negli occhi a ricordarmi che, puoi allontanarti quanto vuoi, ma sei parte di un insieme ben più grande e complesso e caotico e meraviglioso. Che è la tua famiglia, quella di sangue, che hai respirato saltando sul letto di mamma e papà la domenica, prima di andare a pranzo dai nonni. O forse a New York, io e lui da soli, lì dove la parola solitudine suona quasi come un non-senso. Come una sposa, che passeggia con un paio di sneakers ai piedi e una coca-cola in mano.

Sono solita dire che non mi sposerò fino al momento in cui non vedo un abito bianco. Perché ci sono abiti che non sono semplici abiti, ma vere e proprie poesie e romanzi interi – bellissimi e commoventi – di cui una donna è per un giorno la sola protagonista. Abiti che raccontano ciò che siamo diventate e ciò che abbiamo immaginato di essere. Che raccontano, con un filo di voce spezzato dall’emozione, di tutte le volte in cui chiudendo gli occhi ci siamo immaginate lì. Che si fanno portatori di promesse. Di tutti i luoghi che vedremo, di tutte le cose che faremo, di tutto ciò che impareremo a partire da oggi. In cui il mio io diventa il nostro noi.

E Alberta Ferretti, queste promesse, le conosce bene. Come conosce noi donne, fatte di cuore e carne. Tutte desiderose di essere null’altro che principesse, in bilico tra sogno e realtà, per un giorno. E per una vita intera. (La collezione Forever2014 è tutto questo e molto di più. Onirica e romantica. Morbida al tatto e al vento. Impalpabile come certe immagini, che non possiamo collocare in un luogo specifico – LA, Formentera, una masseria nel cuore della Puglia o un pub di NY – ma che se chiudiamo gli occhi possiamo vedere. Nitide. Chiare. Al punto da sentire in lontananza le prime note di una canzone.

03-Venaria 11 Kensington 02 Rivoli 12 Versailles 07 Balmoral 06 Stirling 08 Schönbrunn 10 Topkapi 05 Buckingham 09 Alhambra

3 Comments

  1. katia

    con il mio abito da sposa è stato amore, amore puro. dal primo momento che l’ho indossato… lo capisci.. dagli occhi gonfi di lacrime di felicità! bianco e soffice come una nuvola, semplice e di un leggero tulle di seta… (si capisce che lo amo ancora e che lo indosserei anche per andare a fare la spesa!?!?)
    ..se mai dovessi sposarti, ti auguro di emozionarti così.. e forse anche di più!

  2. Serena

    Il prossimo anno mi sposo, se solo potessi permettermi un abiti di Alberta Ferretti sarei felicissima…questi abiti sono semplicemente perfetti, farebbero venire voglia di sposarsi a chiunque.

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