Vorrei I’d like to

Vorrei

Correva l’anno 1999.

Avevamo quindici anni io, Eugenia, Giorgia e Floriana. La Smemoranda e il libro di filosofia sottolineato in borsa, nella Mandarina Duk per la precisione. Ci telefonavamo a casa il pomeriggio, non prima delle quattro però e con la scusa dei compiti.

Vorrei

It was in the year 1999.

Eugenia, Giorgia, Floriana and I were 15. The Smemoranda and the underlined philosophy book in the bag, in the Mandarina Duk, to be precise. We used to call each other at home in the afternoon, not before 4 pm though, and on the pretext of doing homework. Yes sure, homework.

Si certo: i compiti. Avevamo i capelli sempre troppo gonfi per i nostri gusti e il poster di Titanic sul muro. Usavamo l’ombretto azzurro e verde, ma pastello. Avevamo il mare sotto i piedi e davanti agli occhi, sempre. Vacanze lunghe tre mesi. L’uscita da scuola a mezzogiorno il sabato. Avevamo problemi che a pensarci oggi a farmi interrogare dalla professoressa di chimica io c’andrei volontaria. L’incoscienza e la bellezza e la leggerezza e la spavalderia che solo a quell’età puoi avere. Avevamo paura ma non sapevamo di averla. Indossavamo i pantafunky e le Superga e improbabili pantaloni fucsia.

Cesare Cremonini, ben lontano dal diventare quell’esempio perfetto di faccia da schiaffi che è ora, cantava. E noi con lui.

Vorrei. Che tu fossi più felice in ogni istante.

Vorrei la sabbia e la neve.
Pancakes caldi a colazione.
Il gelato alla pesca.
Cinque giorni per perdermi in Provenza. Un Valentino.
Vorrei il vento di tramontana.
Innamorarmi di una canzone ogni giorno.

Corre l’anno 2013. E a Eugenia, Giorgia e Floriana continuo ad augurare lo stesso. La felicità. Magari senza pantaloni fucsia.

E lo auguro a tutte voi.

PiediPenzoloni2

Vorrei Vorrei Vorrei Schermata+2011-09-27+a+23.13.36

We had our hair always too bouffant for our tastes and the Titanic poster on the wall. We always used the blue and green eye shadow, although pastel. We had the sea beneath our feet and before our eyes, always. Three months long holidays. School finishing at noon on Saturday. We had problems that, looking back on it, I’d volunteer to be examined by the chemistry professor. The recklessness and beauty and the lightness and arrogance you only can have at that age. We were scared but we didn’t know it. We wore pantafunky and Superga and unlikely fuchsia pants.

Cesare Cremonini, quite far from becoming the perfect example of cheeky kid he’s now, used to sing. And we sang along.

I would like. That you were happier every single moment.

I would like the sand and the snow.
Hot pancakes for breakfast.
Peach ice cream.
Five days to get lost in Provence.
A Valentine.
I would like the north wind.
Falling in love of a song every day.

It is in the year 2013. And I keep on wishing the same to Eugenia, Giorgia and Floriana. Happiness. Without fuchsia pants perhaps.

And I wish it to you all.

PiediPenzoloni2

Vorrei Vorrei Vorrei Schermata+2011-09-27+a+23.13.36

13 Comments

  1. lens & anything else

    io mi ricordo cose decisamente peggiori e comiche delle superiori…. cose che quando le vivevo c’era da sentirsi male e ora mi viene da sorridere.
    Comunque cinque giorni per perdermi in Provenza o meglio in Normandia, li vorrei anch’io… con la macchina al collo e magari un paio di Valentino ai piedi!

    lens & anything else

  2. Alessia

    Vorrei bere un cappuccino a letto e berlo con la serenità di chi pensa “questo lo faccio dopo”.
    Vorrei il sole che ti riscalda perché fa bene anche all’anima.
    Vorrei la primavera, ma quella vera.
    Vorrei non ascoltare “quelle” canzoni perché oggi “non ho voglia di ricordare” (cit.).
    Vorrei partire per una nuova avventura.
    Vorrei…

    Grazie come sempre 🙂
    Questo lunedì ha un senso adesso.

  3. Sabrina

    Che tenerezza questo post, mi sembra davvero di vedere questa Alessandra appena adolescente.
    Ah, Cesare lo amo, con tutta la sua faccia da schiaffi, e gli perdono anche di essere stato con la Ayane.
    Ti seguo sempre 🙂 Sabrina*

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