Se fosse. Oggi.

Se fosse una canzone sarebbe Rewind di Paolo Nutini. O Clown di Emilie Sadè.
Se fosse un film sarebbe uno di quelli che voglio andare a vedere. Di pomeriggio come i bambini e con le caramelle gommose che io preferisco di gran lunga ai pop-corn.
Se fosse un colore sarebbe quel meraviglioso punto di ruggine presentato in passerella da Frida Giannini. Che a me la collezione di Gucci piace sempre da matti (#ecco, l’ho detto).
Se fosse un abito sarebbe firmato Christopher Kane. Di quelli dell’ultimo show di Londra. Di quelli bordeaux. Di quelli iperdecorati. Di quelli che vorrei con me e addosso a me, per una cena.
Se fosse un piatto sarebbe il panbrioche, semplicemente del panbrioche. Niente di più e niente di diverso. 
Se fosse un profumo sarebbe quello del sapone di marsiglia. Anacronistico come certe giornate. 
Se fosse un oggetto sarebbe un paio di Ray-ban clubmaster che ci sto amoreggiando da un po’. E una mega coperta di lana fatta ai ferri dalla nonna. E una collana sbrilluccicosa. 

Se fosse un giorno sarebbe oggi. Perché è sempre il giorno migliore, oggi. E poi è venerdì.  E tutto va bene, anzi benissimo. 

12 Comments

  1. CoffeeBloomsBlog

    i tuoi post hanno sempre un che di “onirico”, un’atmosfera ovattata…rilassante, quasi sfumata, anche se in realtà nelle tue parole cogli i dettagli, descrivi con precisione..che sia un abito, un “pan brioche”, un profumo o chissà che altro…
    Il risultato è che lasci spazio all’immaginazione di chi ti legge.
    complimenti davvero…

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