Credo.

Credo.
 
Credo nel primo giorno di mare, a febbraio. Con il sole sulla strada del ritorno che batte sul vetro della macchina e quel calore puoi sentirlo sulla pelle. E non solo. Nello sciroppo d’acero sui pancake la domenica mattina. Che un giorno farò un lavoro che non contempla la sveglia perché io la sveglia proprio non la sopporto. Nella gente che si commuove per un film.
Nei massaggio e nei messaggi, entrambi d’amore.
Credo in quelle sere in cui l’unica cosa che vuoi fare e’ stare zitta ed immobile, tu che non riesci a stare ferma nemmeno un attimo. E che parli sempre, e tanto. E a voce sempre un po’ troppo alta. Nella maschera da notte idratante della Kiehl’s, negli uomini che sanno sorprendenti e raccontarti qualcosa di nuovo – di loro e di te – e che non hanno paura di mostrarsi e che ti fanno ridere e che ti baciano. In Valentino: sempre.
Credo che tutti abbiamo un romanzo nel cassetto, chiuso da qualche parte. E chi non ha un romanzo ha una melodia, una poesia, un quadro. Ecco: credo anche che dovremmo aprire quel cassetto.
Credo che tra poco arriverà la primavera e sarà straordinaria. E poi ci sarà l’estate e io e Giulia e Francesca partiremo, di nuovo. Insieme.
Credo nella bellezza della notte che a me piace da matti: sarà per questo che non voglio addormentarmi. E nella luce, sempre. Credo nel pan brioche, che quello che manchi ad alcune persone per essere felici sia la leggerezza, nelle righe in inverno.  
Credo in Manolo, nel potere di un cardigan di cachemire grigio perla, nei piedi che senza smalto per me non sono piedi. Credo che noi si debba imparare a farci sorprendere, un po’ più spesso. Nei lampadari in cristallo della casa di nonna, nella centrifuga mele-carota-finocchio, nelle stelle filanti e in quel jeans che ti fa sentire bella, senza troppi trucchi.
Credo che il lunedì sia un giorno bellissimo. 
E agli atti. Ai piccoli atti. Piccolissimi. Cazzuti.Quelli che fanno la felicità del giorno e del perimetro, niente di più” (cit.)

21 Comments

  1. Amber

    … il lampadario di cristallo di casa di mia nonna, adesso fa bella mostra di se nella mia camera da letto. e penso che un po’ vegli su di me.
    l’ho abbinato a un letto di legno grezzo (il modello Alki di ‘Elite’ per intenderci…) e a un tappeto ‘pelle di mucca’ comprato da Ikea.
    La mia camera da letto é multitasking.

  2. Giovanni

    Ogni tuo post è la dimostrazione che un blog non è solo fatto di foto, ma richiede anche la leggera padronanza dell’arte di vivere. Sei la nostra più grande fonte di ispirazione!

    thefashionaround.blogspot.it

Lascia un commento