Il carattere di un uomo è il suo destino


Il destino, il karma e il fato.
Quel trovare qualcosa mentre se ne cerca un’altra, e non mi riferisco ai dieci euro sul fondo della tasca del cappotto di panno blu.
La vita che non ti aspetti. Che come un paio di mani sugli occhi ti sorprende, in una sera anonima di metà marzo.
Paolo Fox, i pianeti allineati che poi allineati non lo sono mai e le stelle intrecciate come solo loro sanno fare, in una costellazione.
Il mistero della fortuna. 
Il calendario Maya, il capodanno cinese e una cartomante che scruta i tarocchi, ed i passanti. Mentre piove sull’asfalto.

E noi.
E si. Noi.
Che possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, rovesciarlo se ci va o riempirlo di vodka. Il piede destro giù dal letto perché è da lì che iniziano tutti i nostri giorni, anche questo. Gli attimi, perché non voglio giorni da ricordare ma semplicemente attimi. Noi, a cui è dato scegliere se lasciarci trascinare dalla brezza o fermarci, respirare a pieni polmoni per poi scegliere la direzione, infischiandocene di quella del vento. Che possiamo fare domande e attendere una risposta per poi renderci conto che le risposte vanno cercate, e non trovate. Ai talenti sprecati, dimenticati, manco fossero yogurt scaduti nel frigorifero. Le cazzate che andrebbero fatte, non fosse altro per poterle ricordare che senza ricordi non siamo poi un granchè. A chi si guarda indietro che come disse il grande Pazienza non bisognerebbe farlo mai, nemmeno per prendere la rincorsa. Noi, e tutti quelli che in un’altra vita farebbero tutto quello che possono ancora fare in questa. A noi, a cui è dato decidere cosa essere, chi essere e dove esserlo. Alle certezze che ho e che spero di disseminare qua e là, come le scarpe in quella tana del bianconiglio che è la mia casa, perché voglio dubbi, brillanti e travolgenti ed insoliti e precari e teatrali, ma dubbi. L’agire secondo la testa, secondo la direzione giusta, secondo il buon senso, la comune morale, le indicazioni dell’Iphone. E mai, o quasi, secondo il cuore. Che le cose quando ti viene voglia di farle le dovresti fare, e basta. A chi brinda ai mi dispiace, agli è troppo tardi e ai forse farò. Il nostro agire, quotidiano, che non potrà nulla contro la vita che quando vuole sa essere davvero stronza ma sicuramente qualcosa può. E lo può oggi. Gli sbadigli, dettati dalla noia lungo la strada che ci porta al lavoro. A chi non conosce la fame né di
potere, né di soldi e tantomeno di felicità. L’augurio, in una giornata così,
di trovare tra un semaforo e un file excel un amore, una persona, una passione, un sogno, un’ambizione, un’idea. O semplicemente un perché. E
di avere le palle per farne la propria ragione di vita. Perché di questo si tratta. Di nient’altro.

Il carattere di un uomo è il suo destino (Eraclito) 

 
 
(Tumblr) 


19 Comments

  1. Elisa Conti

    Unica come sempre.
    La frase che ho preferito: “Che possiamo fare domande e attendere una risposta per poi renderci conto che le risposte vanno cercate, e non trovate.”

    Buona giornata

  2. Eleonora

    le tue parole giungono come una ventata di ossigeno, come una luce nel buio.
    Sta a noi rovesciare il bicchiere, riempirlo di vodka. Sta a noi cercare risposte.

    Un bacio Alessandra. Ti abbraccio

  3. Anonymous

    Bellissimo post.. Lo rileggerò e ripeterò come un mantra in tutti quei momenti in cui mi accorgero’ che rischio di perdere di vista il “perché”.. O quando non avro’ la forza ed il coraggio di ammettere che ogni tanto e’ necessario trovare, o se non lo si trova, reinventare il proprio movente per reinventare se stessi..

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