Siate leggere. Con consapevolezza, come è giusto che sia per una donna.


Non mi sono mai considerata una ragazza disimpegnata, o leggera, nonostante per taluni le apparenze dicano altro. E chi mi conosce bene sa quanto possa essere, quando voglio, cerebrale e articolata. Impegnata e impegnativa. Complicata, incastrata nel mio stesso io, incasinata diciamolo pure. Ai confini del sopportabile, o dell’insopportabile. Eppure ho sempre pensato con una punta di orgoglio di essere frivola. 
Si, frivola.
Leziosa. 
E lo dico senza alcun imbarazzo e senza nessun timore reverenziale nei confronti del femminismo e delle femministe e dei reggiseni bruciati, perché non c’è nulla di male nel voler sapere quale sarà il colore di tendenza per l’anno che verrà (a proposito sarà il verde. Si lo so. Trattanete l’entusiasmo. Cosa? Sbatte anche alla Gisele? Dovete vedere in faccia a me dopo dieci ore di Mac. Vabbè). O a guardare le vetrine dei negozi di scarpe, o a impazzire per l’ultima creazione di Paula Cademartori, o a sognare un mondo in cui vado a lavoro avvolta in un meraviglioso pizzo rosato di Valentino con ai piedi le Gianvito Rossi suede e PVC (trentasette, grazie. E rosse). 


Assolutamente nulla di male. Anzi. Non ho bisogno di dimostrare nulla, io. Tanto meno il mio essere una persona impegnata. E impegnativa.
Io il mio sacrosanto diritto a sfogliare Vogue mentre attendo che lo smalto asciughi lo difendo, con quella tenacia che caratterizza il genere a cui appartengo, manco fosse la partita di calcetto del lunedì sera. O la finale di Champion League. E non me ne vergogno.  
Sono leggera si. 
Se questo vuol dire staccare la spina e concedersi la bellezza di una serata tra amiche a parlare di quella leggerezza che in un fiume di parole sembra quasi prendere una forma e a ritrovarsi alle due di notte con le facce stanche eppure rilassate eppure felici. I volti di chi prende quello smalto, e quel paio di tacchi, e quella borsa per quello che sono. Una parentesi. Frivola e leziosa. 
Se questo vuol dire sentirmi bella, nel profondo, in quella parte di me che si distende e si riposa e si ritrova. 
Se questo vuol dire avere i piedi ben piantati per terra e riuscire nonostante tutto a percepire lì, sotto quegli stessi piedi, lo spazio necessario per staccarti da quel parquet. Anche senza Gianvito ai piedi. 
Se questo vuol dire come piace dire a me, prendendo in prestito le parole di Calvino, avere la consapevolezza che “la leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore“.

34 Comments

  1. BLACK_Alessia Finotto

    Quello che dici è quello che provo spessissimo. E’ bello essere consapevoli che anche i lati “leggeri” sono parte della nostra personalità, ma è anche bello che ci si rifletta, denota intelligenza e sensibilità. Spesso vivo questo piccolo conflitto interiore, che si acutizza quando al racconto di essere laureata in design della moda, raccolgo grandi quantità di sguardi sorpresi, e a volte maliziosi. Ci si chiede se sarebbe giusto avere interessi più profondi, ma la verità è che no: sarebbe molto più superficiale non seguire le proprie inclinazioni per paura che vengano considerate poco importanti.
    scusa se mi sono dilungata! ciao!

    Alessia
    http://www.blogforblacklovers.blogspot.com

  2. Anonymous

    Ogni volta che ti leggo (praticamente ogni giorno!) ti sento sempre più vicina e simile a me!
    Sono diventata Little Snob Thing addicted perchè i tuoi post sono la mia personale parentesi di leggerezza nel corso della giornata lavorativa e mi danno quella scossa per ricordarmi che, sì, anche io ho un animo frivolo.
    Perchè rinunciare alla parte più bella dell’essere donne per voler emulare il mondo maschile?
    Grazie Alessandra!

    Irene

  3. Anonymous

    Ormai penso che tu non sia reale..tu vivi nella mia testa e dai voce ai miei pensieri!!solo con parole più belle!! 🙂
    Ila

  4. Alessia

    Avevi già citato questa frase di Calvino. Ricordo che la lessi in un periodo in cui avevo tanti macigni sul cuore. Sperai di tornare la ragazza di un tempo: quella che fa ridere le amiche, quella che ama provare maschere salva-pelle (salva-umore), che sogna oltre l’immaginabile e che si innamora di una sensazione, di un odore o di una canzone. Sono passati diversi mesi da quel giorno. Beh, oggi mi sono resa conto che forse sono tornata quella di prima. Lo ammetto con consapevolezza, ma anche con sollievo.

  5. Anonymous

    questa mattina, alle 9e15, la mia giornata era già pesante..dopo qualche ora ho aperto il blog e ciao..era quello di cui avevo bisogno oggi.

    p.s.
    ingaggiato uno scontro con collega uomo 50enne basato su giustizia e principi, con indosso una felpa verde militare con borchie a forma di cuore, bhe direi che sono sul pezzo!
    anto

  6. Hermione

    Mi sono innamorata di questo post…
    da oggi in poi mi sento giustificata a pensare a quale sarà la mia prossima borsa senza sentirmi in colpa nei confronti del pupo e del marito…
    E sentirmi felice perchè io amo il verde!

  7. L'Éclat De La Mode

    Ciò che hai scritto credo rispecchi molte persone, tra queste ci sono anche io. Penso sia bello avere un’essenza così bilanciata. Amo il fatto di essere una persona impegnata, amo informarmi, sapere, conoscere, leggere, ma amo altrettanto la parte un pò superficiale e frivola di me, quella che ama uscire con le amiche, scoprire nuove tendenze, quella che non considera tempo perso trascorrere un pomeriggio tra maschere per il viso, giornali di moda e il cesto di vimini con gli smalti, quella che sperpera le proprie finanze in borse, scarpe, vestiti e trucchi, perchè come diceva Carrie “i miei soldi li voglio là dove li posso vedere: tutti appesi nel mio armadio”.
    Ti auguro di rimanere sempre così leggera, perchè è una delle cose più belle di una donna.
    Un abbraccio.

    http://leclatdelamode.blogspot.com

  8. FollowingyourpassionSimona

    Applausi infiniti per te! La frivolezza e la leggerezza fanno parte di noi, sta ad ogni persona dosarle per farle convivere con la parte seriosa e razionale.
    La citazione andrebbe stampata formato poster!!
    È proprio vero, il verde sta bene a poche ma del resto anche il Tangerine non era da meno!!

  9. Elisa

    Sei colei che scrive i nostri pensieri di ogni giorno e sempre con parole nuove e belle!Sei l’amica di cui spesso avremmo bisogno…Un abbraccio.

  10. Anonymous

    ADORO QUELLO CHE SCRIVE E COME LO SCRIVI…QUESTO POST MI RISPECCHIA TANTO…SONO LEGGERA PURE IO E FIRA DI ESSERLO 🙂 UN BACIO MARTA

  11. Carola D.

    a volte non riesco a dar forma anzi parola ai mie pensieri, ultimamente un pò incasinati, poi arrivi tu con queste parole a dar vita a quello che penso! ma comè possibile sentire così vicine a una persona che non conosco personalmente ma solo attraverso le parole?
    beh cara Alessandra, ogni volta mi stupisco di come i tuoi post siano affini ai miei pensieri!
    un bacio
    Carola

    New Post su Purses in the Kitchen!

  12. Raffaella Aria

    MI ero persa il link del tuo blog ora che però ho l’account google me lo metto tra i preferiti^^
    riguardo al post…. Sarai anche frivola come dici ma a me i tuoi post piacciono un casino.
    dai voce ai tuoi pensieri e lo fai benissimo *0*se ci provo ne uscirebbe un groviglio incomprensibile T.T
    un abbraccio forte e viva la frivolezzaaaaaaaa!!!!!

  13. Francesca

    mi piace molto questo post, a dispetto di altri recenti in cui, mio malgrado, ho percepito la tua “ironia” non come tale bensì come auto-glorificazione egocentrica.
    mi piace molto come scrivi e mi piace quando sei una Donna meno snob, ma più little thing!
    Francesca

  14. Anonymous

    in questa giornata così cupa, forse uno spiraglio. quando non capivo perchè la mia migliore amica non volesse parlare con me dei suoi problemi era per questo. voleva dimenticare i suoi macigni.
    grazie!
    marti

  15. Anonymous

    Che bel post! Anche nel mio caso spesso le persone si stupiscono di come io possa parlare con competenza di argomenti “seri” e allo stesso tempo essere aggiornata sulle tendenze del momento…sono solo gli stereotipi che impediscono di conciliare impegno e leggerezza 🙂

  16. Vittoria Gallacci

    E’ sempre un piacere leggerti, e vorrei che certe persone capissero che mettersi lo smalto non è da oche senza cervello: ho una maturità classica io, e adesso vado all’università, so montare una tenda da campeggio e cucinare sui bidoni e se per rilassarmi mi piace darmi lo smalto vorrei non essere giudicata una persona stupida!
    Dovrebbero leggerlo tante persone questo post, magari le farebbe riflettere!

    Vittoria from 5 IN THE MORNING
    http://vittoriafiveinthemorning.blogspot.it/

  17. cily75

    Adoro questo post. ne stavo per scrivere uno simile visto che nel mio ambiente se ti metti lo smalto e ti trucchi e fai la dieta e ovvio sei donna il fatto che tu pubblichi su riviste internazionali passa in secondo piano all’istante, perchè sei frivola, sciocchina, superficiale, carina si ma…mica potrai essere pure intelligente no? e quindi anche grazie, che come scrivi tu…

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