Buon anno, a chi vola alto


I buoni propositi li lascio a chi non si ama abbastanza. A chi si accontenta. A chi non ha ancora capito quanto coraggio richieda la ricerca della felicita’ e aspetta, qualcosa o qualcuno, steso a letto. A chi non mangia carboidrati la sera e a chi mette il dolcificante nel caffè e a chi toglie il grasso dal prosciutto. A chi crede che saranno gli addominali a salvarlo dal livore insito in una vita fatta di mezze misure. A chi non riesce mai a staccare la spina. O a perdere la testa. A chi non crede nell’efficacia terapeutica delle amiche, di un pomeriggio di shopping, del sesso, e del mare e del vento; insieme. A chi confida nel potere drenante di due litri di acqua al giorno più di quanto faccia nella vodka. A chi compra candele ma poi non le accende per paura di consumarle. A chi insegue il miraggio di una strada sicura come se le svolte, gli incroci, i vicoli nascosti, i treni presi al volo e quelli persi per pochi istanti si possano evitare seguendo alla lettera le indicazioni di Google Maps . A chi va a letto presto perché la notte e’ fatta per dormire. A chi attende tre ore prima di rispondere a un sms perché e’ così che fanno le brave ragazze. A chi vidima, evidenzia, sottolinea le sue giornate manco fosse il codice di procedura a quattro giorni dall’esame. A chi non si e’ ancora accorto che ancora più precari dei nostri contratti ci siamo noi e allora come obiettivo per l’anno che verrà si pone quello di migliorare il suo accento francese, di stirare gli asciugamani e di ridurre la birra. A chi non si mette mai in macchina per andare a fare una stronzata. A chi programma il venerdì il martedì. A chi preferisce essere ricordato per la sua vita facile. A chi non si perde, mai. Per paura forse di prenderci gusto e di non voler tornare indietro. A chi segue le orme di Thomas Stearns Elliot e misura la propria vita con i cucchiaini di caffè, invece che con i fondi delle valigie da riempire prima di partire. 

Buon anno a chi vola alto.


20 Comments

  1. C

    A quelli che sexy è volgare ma le brave ragazze sono comunque un clichè, a quelli che non accettano le contraddizioni come parte meravigliosa della natura dell’uomo, a quelli risicano ma comunque non rosicano.

    letyourselfbeinspiredby.blogspot.it

  2. le Luigine

    Buon anno a te Alessandra! Rimani sempre la migliore!
    Continuiamo a volare alte…vi auguro di lottare per la vostra felicità senza mezze misure…sempre. Create il vostro mondo con fatica e con amore,io lo sto facendo, nessuno ve lo toglierà.
    Un bacio
    Elena

    leluigine.blogspot.it
    http://www.leluigine.it

  3. le Luigine

    Buon anno a te Alessandra! Rimani sempre la migliore!
    Continuiamo a volare alte…vi auguro di lottare per la vostra felicità senza mezze misure…sempre. Create il vostro mondo con fatica e con amore,io lo sto facendo, nessuno ve lo toglierà.
    Un bacio
    Elena

    leluigine.blogspot.it
    http://www.leluigine.it

  4. Anonymous

    Vorrei scoccare una freccia a favore di chi invece, i buoni propositi, li fa.
    I buoni propositi non sono (necessariamente) per chi non si ama abbastanza.
    Al contrario, sono piccoli pretesti per prendersi cura di sé e per dedicarsi il giusto tempo.
    Sono ringhiere, è vero, ma servono a non cadere, soprattutto quando la luce è fioca e procediamo a tentoni.
    Citando Gramellini, “quella che sembra una restrizione, se siamo noi a imporcela, diventa espressione di libertà”.

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