A Julia. A Richard. E a certi amori.


Volevo scrivere un post sulla moda, giuro. Qualcosa tipo come sdrammatizzare una pelliccia ecologica, o sul ritorno dell’oro giallo. 
Ma poi su Rai Uno in prima serata mi mettono Pretty Woman, e il mio lato romantico, quello da inguaribile amante delle favole ancor prima e ancora più di un paio di tacchi ha preso il sopravvento. 
E così mi ritrovo a constatare come Richard sia davvero un gran figo. 
Come il rosso sia un colore sottovalutato. Che è da favola, davvero. E a volte dovremmo avere più coraggio e meno paura, perché di quella si tratta –  la paura di farsi notare – ed osare. Ed indossarlo. E sfoggiarlo. 
Che Julia è sempre Julia. Anche se forse le sopracciglia erano un po’ troppo anni ’90.
Che la scena del pianoforte, dell’accappatoio bianco enorme sui polsi e sulla vita, della sottoveste di seta nera per me resta una delle più sensuali. 
Che con quel “Qual è il tuo nome?” “Quale ti piacerebbe” noi donne abbiamo molto da imparare. Perché la seduzione, a dispetto di quanto talvolta vogliano farci pensare è un’arte sofisticata che nulla ha a che vedere con la volgarità. 
Che i pois sono chic, incredibilmente chic. E la prossima volta che vado in campagna me ne devo ricordare. 
Che Cenerentola è l’eccezione che conferma la regola. Quella che certi film, un po’ come certi amori, non conoscono stagione. Possono essere visti e vissuti. E rivisti e rivissuti. Eppure ti emozionano come la prima volta. E forse di più.



18 Comments

  1. Anonymous

    -DA quel “Qual è il tuo nome?” noi donne abbiamo molto da imparare-;
    non -Che CON quel “Qual è il tuo nome?” noi donne abbiamo molto da imparare-
    -.-“

  2. Anna

    le sue sopracciglia sono SUBLIMI e anche io, che non sono affatto romantica, resto ipnotizzata da questa meravigliosa favola, non come Dirty Dancing, ma quasi!
    Grazie, e LOVE a tutte!

    anna
    borgodelduca.com

  3. LuciaPalermo

    Sei sempre bravissima con le parole…ho guardato anche io pretty woman…il mio ragazzo si è lamentato per l’ennesima volta di sapere a memoria tutte le battute, ma alla fine, come sempre, l’ha visto con me…come se fosse la prima volta…un film in grado di emozionare e farti sognare sempre, a qualunque età…hai ragione, su tutto!

    kisses, vogue4breakfast.blogspot.com/

  4. Anonima

    “Che Cenerentola è l’eccezione che conferma la regola. Quella che certi film, un po’ come certi amori, non conoscono stagione. Possono essere visti e vissuti. E rivisti e rivissuti. Eppure ti emozionano come la prima volta. E forse di più.” Frase favolosa, complimenti!
    Bellissimo questo post!
    Un bacio

  5. Secondo Lucy

    Anche io ieri sera l’ho trovato per caso facendo zapping, mi sono messa subito a guardarlo avvertendo mia sorella che a sua volta mi ha confermato che era davanti alla tv. Poi oggi scopro su Vanity che ieri sera ha fatto boom di ascolti, confortante sapere che rimaniamo inguaribili romantiche:-)

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