#LVIcons, una Speedy a Parigi – parte I


Ci sono oggetti che non sono semplici oggetti, così come ci sono dei luoghi che non sono semplici luoghi. 

Oggetti e luoghi che rappresentano ciò che siamo, l’idea di ciò che saremo e il ricordo di ciò che siamo stati. Oggetti e luoghi che prescindono dalle mode, effimere e vulnerabili per la loro stessa natura. Oggetti e luoghi che sono icone di uno stile che non conosce tempo. Ci sono oggetti e luoghi che ti entrano dentro e diventano parte di te. Che portano in sé quella voglia di partire e di cambiare, che portano in sé la tradizione delle cose belle e il racconto di una storia, la nostra,  perché noi donne siamo così: irrequiete si ma sempre fedeli a noi stesse. 

C’è Parigi a fare da sfondo a questo racconto, la mia amata Parigi, con i Jardin des Tuelieres per l’occasione velati da un cielo grigio quel tanto che basta per non impedirti di percepire il sole e avvolti da un’aria carica di aspettative e di poesia. E c’è Lei, la Speedy. Simbolo della Maison e di un percorso lontano, con quella sua innata capacità di assecondare dal millenovecentotrenta il nostro correre e di reinventarsi, sempre con lo stesso entusiasmo, non tradendosi mai. 
La Speedy, la “carry all bag” per eccellenza. 
La Speedy sinonimo di una tradizione, attuale e classica, che trova nuovi linguaggi per raccontarsi attraverso l’estro e l’arte di Yayoi Kusama, Takashi Murakami e Richard Prince. La Speedy di Audrey che chiese a Henri-Louis Vuitton di creare per lei una versione più piccola
La mia Speedy, in pelle Epi, bianco panna, carica di ricordi meravigliosi di quelli che mi scaldano l’anima, che rappresentano il meglio di ciò che sono diventata e mi fanno sentire a casa, ovunque e comunque.  E di una carta di imbarco sul fondo: perché si viaggia sempre. Con una borsa o con un sogno. Pur rimanendo lì dove siamo. 


Photos – Peppe Tortora
Total Look – Louis Vuitton 
E un grazie di cuore a Chiara e Veronica per essere state delle meravigliose compagne di viaggio. E di sogno. 

34 Comments

  1. Serena

    belle foto però sinceramente questo effetto nebbia, sfocato non mi piace molto. Voglio dire, un pò va bene, ma in questo caso mi sembra troppo sfocato…avrei voluto vedere meglio gli outfit e il trucco.

  2. Anonymous

    Sì, va bene 6 foto su 8 sembra che sia appena andata a tirarsi il sangue…ma noi glielo perdoniamo 1.Perchè la fa apparire deliziosamente leziosa e 2.Perchè quell’abbinamento verde/panna è semplicemente ultra-chic! ;)) Sabrina*

  3. Anonymous

    L’atmosfera mi piace, ma vi hanno truccato troppo, non sembrate nemmeno voi,e certe pose mi sembrano un po’ forzate….
    Paola

  4. linda

    complimentissimi per l’outfit scelto, verde e panna sono un’accoppiata fantastica!
    Devo dire che a me il classico bauletto logato (LV O damier) non piace proprio, forse perché non amo i marchi in bella vista, forse perché ormai ce l’hanno proprio tutti, vero o falso che sia…in pelle epi però, in particolar modo panna, é a dir poco stupendo! A questo proposito, sai se in boutique si trova ancora? Perché sul sito non lo mostra! grazie mille! Linda

  5. C

    foto degne dei primi film a colori, uno spettacolo che toglie il fiato. Perchèmi viene voglia di un film d’amore adesso?

    letyourselfbeinspiredby.blogspot.it

  6. ♥ Bambi ♥ Natural Beauty from Inside Out :)

    Ciao Ali, complimenti ma se posso dirti una cosa questo trucco non mi piace su di me. Ti fa apparire diversa di come sei realmente, bella e solare… il trucco no quindi.
    L’effetto nebbia va bene ma potevano abbondare di meno.
    Le altre ragazze non so chi siano a dire il vero
    Io adoro LV, ne avevo una damier ebene speedy 35 ma l’ho venduta xk era troppo grossa per me e ora mi sono comprata un portafoglio insolite in rosso che è il mio amore

    un caro saluto

  7. Alessandra

    Sembrano foto uscite chissà da quale anno, da un passato distante, ma mai dimenticato. Un passato ricco di poesia e di romanticismo. Di classe, di eleganza e di bon ton. Il buon gusto primeggia, le acconciature e lo sfondo fanno sognare.

    E la Speedy è la Speedy. Unica. Inimitabile. Portatrice di un sogno e di un suo significato. Tanto forte quanto femminile. Tanto deliziosa quanto decisa. Tanto disinvolta quanto favolosa.

    http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

  8. roberta

    bellissimo servizio,bellissima ambientazione,bellissime speedy,bellissime voi tre.
    solo troppo troppo troppo truccate,e spesso poco naturali…cosa a cui non sono abituata perchè siete sempre spontanee e naturali…
    complimenti <3

  9. Federica

    non ti avevo riconosciuto, ho fatto fatica a riconoscervi tutte e 3…bello lo stile retrò ma il trucco e il “ritocco” delle foto non mi piace proprio. Sembrate false e devo essere onesta,sembrate un po’ bruttine di viso quando invece non è vero!!Avete tutte e 3 dei volti molto particolari,diversi e proprio per questi motivi molto belli ma in queste foto non si vede affatto questo vostro lato….mi dispiace!!

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