Antonio Banderas e gli abbracci, in quelle sere un po’ così

Non esistono uomini stronzi .
Esistono uomini non-innamorati. E Antonio Banderas che inforna, e sforna, biscotti manco fosse Nonna Papera alla vigilia del pranzo di Pasqua è la prova di come uno stronzo innamorato possa fare tutto.

Di seguito una breve selezione di tanto significative quanto variegate reazioni alle mie parole:
– Alessandra santa subito
– Dovrebbe passarti la mutua, a te
– Non facciamo di tutta un’erba un fascio (un timido applauso di incoraggiamento per la prima voce maschile)
– Tipo che mi stampo le tue parole e ci tappezzo la casa, l’ufficio e anche l’armadietto della palestra
– Applausi scroscianti
– Non esistono donne brutte, ma solo uomini sobri (dalla platea si sollevano evidenti mugoli di disappunto verso la seconda voce maschile)
– Bella e brava
Lo so: la diplomazia, a volte, non è il mio forte ma qualunque sia la vostra reazione, mie adorate, la verità è una, ed è incontrovertibile. Fredda.Glaciale, direi, come il primo morso al ghiacciolo alla menta. A tratti fastidiosa. Ma a noi donne l’effetto freddo fa bene, e non solo quando si parla di crema anti-cellulite. E se non vi bastano le vostre madri a cui si sa non va mai bene niente, e se non vi bastano le vostre amiche tutte un “non dire che non te l’avevo detto – io lo sapevo – sono tutti uguali”  ve lo dico anch’io.Per chi attende un qualcosa, che in fondo sa che non arriverà. E se anche lo farà non avrà in se quello slancio e quella naturalezza che è giusto pretendere. Per chi corre vere e proprie corse campestri sugli specchi, cercando di tenere il passo di chi non ha una meta. Per chi si è abituata all’imbarazzo insito di taluni silenzi, interrotti solo dal ticchettio dei propri stessi passi, che ritornano sempre su se stessi al ritmo di “questa è l’ultima volta”. Per chi crede ancora che l’Iphone, lo stesso che ci prepara il caffè e ci parla in francese augurandoci il buongiorno, al momento opportuno non prenda mai. Per le pause di riflessione, le crisi di mezza età a ventidue anni, “la colpa non è tua ma è mia”, i dubbi del venerdì sera.  Per chi ha paura di perdere qualcuno, o qualcosa che non ha. Aspettate.
Smettetela di correre che vi sta colando il mascara e la piega ve la siete giocata da un pezzo. Fermatevi in un punto. Tacete. Allontanate le mani dalla tastiera, una qualunque tastiera, che sia in grado di comporre ed inviare domande che non hanno risposta. Non abbiate paura. Uscite allo scoperto perché quella che gli uomini-son-fatti-così altro non è che una bugia, non troppo diversa da quella che ci vede mangiare verdura lessa per una settimana. Pretendete di più e pretendete di meglio, senza livori femministi e con una buona dose di autostima: lui non è uno stronzo. Semplicemente non è innamorato.E per quelle sere un po’ così ci sono gli Abbracci. Quelli da inzuppare nel latte, che riescono tanto bene al nostro Banderas (che se proprio devo dirla tutta preferisco ricordarlo con tanto di maschera e mantello, il capello scomposto e la cadenza spagnola avvolto da una nube di testosterone).

51 Comments

  1. Anonymous

    … e quelle sere durante le quali fissi il cell in attesa di una risposta, lo guardi così intensamente che a momenti te lo mangi. La risposta non arriva, allora inizi a fantasticare le cose più assurde, lo stomaco si chiude ed entri in modalità apnea…. ogni singolo e lontanissimo rumore ti sembra il suono di un messaggio. Poi arriva con tutta calma, e tu riprendi a respirare…ma non è mai la risposta che ti aspettavi, è sintetica, insignificante, telegrafica….allora è proprio qui che inizia la nostra innata capacità interpretativa e per ogni parola (anche se sono solo 4) leggiamo messaggi sottesi e improbabili….di cui poi automaticamente ci convinciamo. Altre volte invece ci sono storie che nascono subito bene,in discesa, la risposta arriva sempre immediata, per poi terminare con un “rimaniamo amici” “ci tengo alla nostra amicizia” ed un vuoto incredibile dentro. Altre volte ancora invece, avresti solo bisogno di una mano che stringa la tua, non quella di un bambino che non vuole crescere, ma di un uomo vero che ti dica semplicemente che andrà tutto bene. Solo questo. Niente di più. Io a 30 anni ci credo perchè l’ho trovato, quando ormai pensavo che non esistesse. Un abbraccio e complimenti per il blog !

  2. silvia

    Poche ma buone le tue parole. Ci son cose che il cuore non sa accettare. Verità che sono tali da lucide ma menzogne quando il cuore batte più forte. Forse siamo allergiche alle farfalle nello stomaco, forse quella polverina che fa volare loro e noi ci toglie anche quella capacità di ragionamento che invece è tanto chiara quando si tratta delle storie delle amiche, perche con loro diciamocelo siamo praticamente brutali 🙂
    Santa subito anche per me

    Kisses

    Silvia
    http://bornineightytwo.com

  3. Eleonora

    Mi mancano le parole.Leggendo mi è mancato il fiato.
    Non era uno stronzo. Semplicemente non era innamorato.
    Semplicemente. Maledettamente.
    Ma ancora più maledetto è quel passeggino che spinge in una domenica di ottobre, caldo come un luglio.
    Maledetto è lui, che vive la vita che io avrei voluto ma senza me.

  4. Miss Cici

    Ho letto e sono rimasta senza fiato.
    Ma, dì la verità, tu mi conosci?
    Hai installato una cimice in casa mia e sai tutto quel che accade nella mia vita e nella mia testa.
    Perché hai ragione: lui non è uno stronzo. Semplicemente, non è innamorato.
    E sto cercando di capire come si fa a crederci, convincersene e passare oltre.
    Sai dirmi anche questo?

    1. Anonymous

      Dopo leacrime, la dignità che se ne va in sciopero, altre lacrime, gli smashing pumpkins e senza parole, ci vuole rispetto per i suoi no, noi lo vorremmo per i nostri. Così la dignità torna piano verso casa, le lacrime rallentano, le fotografie si trasformano da lame giapponesi in ricordi e lentamente riprendi la tua vita. Giuro!L.

  5. Anonymous

    ma lo vogliamo ammettere che esiste Littlesnobthing e poi ci sono i blog…
    Maura (quella che per un soffio non ti conosceva…)

  6. Anonymous

    “Per chi attende un qualcosa, che in fondo sa che non arriverà. E se anche lo farà non avrà in se quello slancio e quella naturalezza che è giusto pretendere. “
    Ho aspettato per mesi un uomo, idealizzandolo, quando è tornato lui non era più ciò che volevo, che avevo desiderato ed io avevo perso quello “slancio” e quella “naturalezza” che poi mi ha spinto ad odiare e detestare il momento del nostro riincontro! Pretendiamo tutto ciò che ci spetta.
    Roy

  7. SONIA

    ……la cosa piu’ difficile da accettare è che magari si innammora di una vera stronza che a sua volta non ricambia…ma fa’ parte del gioco..
    Buona giornata!

  8. C

    lo ripeterò alla mia compagna di banco all’infinito ma lei è troppo orgogliosa. E l’orgoglio fa brutti scherzi. Riguardo a Banderas, da quando parla con rosita non è più lo stesso povero cocco….

    letyourselfbeinspiredby.blogspot.it

  9. Anonymous

    la cosa più triste è quando è innamorato e non è affatto stronzo, ma purtroppo è tanto malato da non saper più gestire la sua vita e ti caccia via a pedate senza colpo ferire. Tu non puoi più far nulla e maledici il giorno in cui il dEstino lo ha costretto a subire un grave lutto, cambiandolo per sempre. Non ruota tutto intorno all’amore purtroppo

  10. Anonymous

    Intelligente,sfacciatamente realista con un velo di romanticismo …
    Non riesco a completare la giornata senza averTi letto !
    Silvia

  11. Anna

    Banderas avvolto da una nuvola di testosterone o di farina o di qualunque altra cosa… Banderas va bene sempre, come certi tipi di pasta che anche bollita con un filo d’olio, come il mascara che va bene con tutto, come l’uomo che amiamo quando è al nostro fianco!

    Grazie Ale, come sempre carina e puntuale.
    Anna
    borgodelduca.com

  12. Anonymous

    com’era quel libro? “se non ti chiama, è perchè non gli piaci abbastanza”. Verità lapalissiane, ma che a volte non vediamo (o non vogliamo vedere). Chiara

  13. Anonymous

    Come ha già detto qualcuno “in fondo, la verità è che non gli/le piaci abbastanza”…
    sfortunatamente vale anche per le donne.
    Bel blog
    Max

  14. Brenda Vivenzi

    Giuro mi hai fatto emozionare e venire le lacrime! Hai un dono per descrivere le emozioni alquanto unico! Questo passaggio “Aspettate. Smettetela di correre che vi sta colando il mascara e la piega ve la siete giocata da un pezzo. Fermatevi in un punto. Tacete. Allontanate le mani dalla tastiera, una qualunque tastiera, che sia in grado di comporre ed inviare domande che non hanno risposta.” mi ha svegliato da questo torpore che non vuole accettare le verita’.

  15. Ale

    Forse, però, sarebbe stato meglio stronzo che non innamorato… almeno sarebbe stato più facile odiarlo e, di conseguenza, dimenticarlo!
    Invece, come si fa ad odiare una persona che non ha colpe?
    Anzi, talvolta la colpa ce la prendiamo noi, credendo che, se non si è innamorato, è perchè non siamo “abbastanza”… per lui… e così facendo commettiamo un grossissimo errore: la realtà è che siamo “troppo” e questo talvolta può spaventare!
    Ma non dobbiamo disperare, qualcuno che non scapperà di fronte al nostro “troppo” lo troveremo!!!

  16. Eleonora

    E controllare gli accessi a whatsapp, gioire se sono pochi. Illudendoci che non abbia nessun’altra.
    Scrivrgli pensando “giuro è l’ultima volta” . Sperare che risponda. Fissare il”sta scrivendo” con il cuore in gola.
    Sentirsi una nullità perché non ci calcola. Pensare cosa c’è che non va in noi.
    Ma continuare , incessantemente a pensarci, e ritenerlo l’uomo perfetto. Senza renderci conto che non l’avremo mai.
    Le tue parole sono fantastiche e il modo in cui le esprimi sono un incanto.

  17. Franci

    Sante parole! Le ho vissute diverse volte, ci si arriva solo dopo averne passate un po’, ma alla fine è tutto chiaro. Quando ti sembra che manchi qualcosa è perché manca qualcosa… e quando pensi che lui è uno stronzo è semplicemente perché non è quello giusto! Meno male che ogni tanto nella vita poi quello giusto arriva pure…
    Applausi!
    Baci! F.
    La Civetta Stilosa

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