Siate, un martedì.


Siate rock.
Siate romantiche, esasperatamente romantiche. Sdolcinate se vi va.
Disordinate: non è detto che le scarpe debbano necessariamente trovare la loro ragion d’essere dentro una scatola bianca con una polaroid come biglietto da visita.
Siate incazzate.
Siate dolci. Dedite alla cucina se immergere le mani nella pasta frolla vi distende i pensieri. 
Femmine. Qualunque sia il significato che volete attribuire a questa parola, qualunque sia la nuance di rossetto che sentite disegnata sulle vostre labbra.
Immature. Frivole.
Siate ancorate alla terra, come piedi nudi sul marmo. E siate pronte a prendere il volo anche scalze.
Siate provocatorie e sappiate cogliere la provocazione, cosa assai difficile ormai assuefatte come siamo dalla volgarità.
Siate spavalde nell’ostentazione dei vostri sentimenti. Timide negli sguardi. Indecise perché non è detto che si debba sempre avere una risposta, ed una soltanto, ad una domanda.
Libere. 
Siate morbide: nelle curve e nei gesti e nelle parole.
Siate protagoniste delle vostre ore. 
Menefreghiste se questo vi aiuta a stare meglio.
Siate logorroiche. E tacete se avete finito le parole o semplicemente siete stanche di pronunciarle.
Siate struccate. Sfatte. Destrutturate, come una giacca imbastita sulle spalle. 
Scompigliate perché i capelli sempre in ordine sono noiosi. 
Imbronciate. Ma capaci di ridere, prima di tutto di voi stesse.
Siate leggere. O pesanti, senza vergogna. 
Pudiche se la nudità del corpo o dell’animo non vi appartiene. 
Sfacciate se vi piace dormire a pancia in su, prive di rossori sulle guance. 
Finte ingenue. O siate, semplicemente, sincere.
Siate generose.  Avide d’amore in amore. Cacciatrici o prede. 
Coraggiose.
Siate madri. Figlie. Ragazze della porta accanto. Amanti. Mogli. Single convinte.


Siate qualunque cosa vogliate essere. 

Qualunque. E siatelo oggi. Non domani. 
Oggi che è martedì. Un anonimo martedì di settembre. 


Perché il lunedì lo attendiamo solo per poterci ripetere per l’ennesima volta che staremo lontane dai carboidrati e vicine alla palestra. Ma per essere noi questo martedì è assolutamente perfetto 


48 Comments

  1. Anonymous

    oh my goddd!!!! M E R A V I G L I O S O…..
    mi viene voglia di impararlo a memoria o metterlo come un post davanti allo schermo del mio pc…

  2. Anonymous

    sarò incazzata, ed egoista per una volta nella vita.
    perchè nessuno ha il diritto di trattarmi così, soprattutto se è stato il centro del mio mondo per gli ultimi 7 anni.

  3. Anonymous

    io non sono solita commentare, anche se ti leggo frequentemente. Non apprezzo tutto quello che scrivi perchè è spesso troppo lontano dalla mia routine caotica di mamma-professionista-moglie dove non c’è più tempo per niente. ma devo dire che questa volta mi sono commossa. Chiara

  4. Ady

    “I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio”.
    The Big Kauna, sono certa che ne sei innamorata anche tu. baci ady

  5. Unknown

    sei un genio!!!adoro come scrivi e questo post è una piccola perla di saggezza…hai scritto esattamente le stesse cose che mi dico e ripropongo di essere io. un caloroso abbraccio laura

  6. Silvia

    Con gli occhi lucidi (e ok che ho la lacrimuccia facile io, però..) e un sorriso stampato sulle labbra ti dico: meravigliose parole. Proprio quello che ci voleva, a tirarmi un po’ su. Come sempre, grazie.

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