Un po’ di Carrie, qui



Il cofanetto di Sex and the City mi fu regalato qualche anno fa da un ex-fidanzato: lo lasciò sullo zerbino di casa come fosse un pegno d’amore prima di partire per un viaggio, suonando semplicemente il campanello ed andando via.

Mai (o quasi) pensiero fu più gradito. 

La prima visione durò poco meno di due settimane: era il periodo universitario e le giornate scorrevano senza alcuna fretta cadenzate da qualche lezione di diritto amministrativo, il lusso di un  pomeriggio sul letto e una notte insonne con la televisione accesa. Andai avanti ad oltranza, ricordandomi tra una puntata e l’altra di mangiare qualcosa. 
Sin dalle prime battute ebbi la chiara percezione che sarebbe stata una droga ma mai avrei pensato potesse finire così. 


Di settimane ne sono passate tante. Di visioni, e di compleanni, anche. 
E quei cd sopravvissuti ad una serie di traslochi, consumati e vissuti come è giusto che sia per ogni storia d’amore di quelle che ti lasciano il segno, fanno bella mostra di se nella libreria bianco latte del mio monolocale.


Ma il punto non è questo. 
Qualcuna di voi storcerà il naso, qualcun’altra si sentirà in dovere di mostrare il suo disappunto con voce indispettita prendendo le distanze da questo pensiero, e da questo femminismo intriso di banalità ma la realtà è che ognuna di noi, almeno per un secondo, ha pensato che sarebbe bello avere un po’ Carrie nella propria vita. 
Non parlo della sua cabina armadio e della collezione di Manolo. Di quel vortice di party scintillanti, della serie di uomini muniti del binomio spalle-larghe-faccia-da-schiaffi e di quel brio patinato che può trovare luogo solo in una sceneggiatura di un telefilm d’amore. 
Ma di quella complicità tutta al femminile che ti tiene inchiodata lì, allo schermo, facendoti sentire una di loro. Che non stanca ma diverte, a tratti commuove.
Di quel coraggio che ti porta ad uscire di casa con un paio di tacchi alti, se quella mattina quello che vuoi è ostentare la tua femminilità. 
Di quella leggerezza che solo noi donne sappiamo avere, ma che troppo spesso dimentichiamo come fosse una borsa in fondo all’armadio prese come siamo dalla fretta di trovare qualcosa – la prima cosa – da indossare la mattina per non fare tardi in ufficio.


Osare, in amore e nella moda. 
Ed innamorarci follemente: di un uomo o di un paio di scarpe. 
Credo che in fondo sia questo quello che le nostre “Piccole Donne” moderne cercano da anni di dirci. 





31 Comments

  1. Roberta Moio

    È da un bel pò ormai che ho iniziato a seguire la tua pagina facebook, ma non mi ero mai soffermata a leggere il tuo blog! Mi hai colpito, mi piace molto il tuo mondo di scrivere e di raccontarti. Complimenti! Baciii

  2. Alessia

    Forse sono i nostri errori a determinare il nostro destino. Senza quelli, che senso avrebbe la nostra vita? Probabilmente, se non cambiassimo mai strada, non potremmo innamorarci, avere un figlio, essere ciò che siamo. Del resto, le stagioni cambiano, e così pure le città; la gente entra nella tua vita e poi ne esce, ma è confortante sapere che coloro che ami rimangono per sempre impressi nel tuo cuore.

    (Stagione 4, Episodio 18)

    Carrie è ognuna di noi…

  3. AleM

    Io, da series addicted, posso dire di non aver mai amato (e di non aver mai visto per 12 volte)una serie come Sex and the City!
    I tuoi post sono strepitosi!
    Brava Ale

  4. Margherita Ciacera

    condivido pienamente la tua riflessione, Sex and the city è la panacea contro tutti i mali di noi donne, basta anche una puntata vecchia come il cucco, di quelle in cui Carrie vista oggi è completamente fuori moda, per tirarsi su il morale e inebriarsi di quella leggerezza che, come dici tu, spesso dimentichiamo di avere e di provare! E chi storce il naso evidentemente non hai mai visto nemmeno una puntata della serie 😉

  5. Anonymous

    oggi a casa ammalata….ebbene si ritorno dalle vacanze tragico mi sa che mi vedo qualche episodio e come non essere concorde con te….verità solo verità….
    buon we alessandra!:)
    stefy

  6. Lonely Greenshoe

    Essendo sposata da più di un anno, e quindi dividendo casa e tv con la mia metà, ogni tanto costringo mio marito alla visione di una puntata vista e stravista almeno 100 volte!
    Ma sono d’accordissimo con il tuo pensiero….più che lo stile, il guardaroba o il femminismo, che ancora mi piace e mi incolla al divano a guardare SATC è la complicità e il rapporto tra le 4 amiche, così diverse eppure così simili. Sicuramente una delle serie meglio riuscite della storia, se non altro per l’abilità nell’aver creato 4 personaggi femminili in cui ognuna di noi si rispecchia almeno in una caratteristica.

    Buon weekend!
    Quando passi nuovamente per Milano mi farebbe piacere riuscire finalmente a prendere quel caffè!

  7. Alessandra

    E’ l’unico telefilm che non mi stanco mai di vedere. Ed ogni puntata, vista e rivista, è un pezzo di storia e un pezzo di cuore. Al di là dell’ostentazione, dei vestiti luccicanti, della trama romantica e divertente, c’è qualcosa in più che Sex & the city ha donato e continua a donare ogni volta: è il coraggio. Lo stimolo a fare, ad agire. L’esortazione a non avere paura, ma a seguire il proprio cuore. Sempre. Con un tacco dodici, con un uomo o sul lavoro. Regala emozioni e magia e infonde il profondo desiderio di imparare a vivere la vita con un pizzico di gioia in più, con la consapevolezza che ogni donna ha la forza necessaria per affrontare qualunque cosa. E rende tutte noi consapevoli dell’importanza dell’amicizia tra donne, facendoci sentire un po’ stupide al pensiero di essere state anche solo lievemente invidiose l’una dell’altra. Perché l’amicizia è la nostra forza. Così come lo è il nostro essere donne, la nostra femminilità.

    http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

  8. Alessandra Boretti

    Concordo perfettamente Ale! Chi non vorrebbe avere un pò di Carrie nella propria vita!
    Ho divorato tutti i libri di Candace Bushnell, ho visto e rivisto tutta la serie ed i film di Sex and the City, senza mai annoiarmi e ho sempre trovato Carrie la donna più spettacolare in assoluto, nella sua semplicità, nel suo essere goffa e stupefacente allo stesso tempo…la nuova “eroina” del genere rosa e non solo, della vita stessa, quella che tutte noi sognamo…almeno una volta!

    Ale

    http://emotionbyalessandrab.blogspot.it

  9. C

    E’ proprio come dici tu: non è un fatto di Manolo o di biti scintillanti, ma di donne. Solo semplicemente donne, e Carrie ha quel tocco speciale che ognuna di noi, chi più in fondo, chi meno, vorrebbe avere per se 🙂

    letyourselfbeinspiredby.blogspot.it

  10. Flavio

    “[…] ognuna di noi, almeno per un secondo, ha pensato che sarebbe bello avere un po’ Carrie nella propria vita.”

    Secondo me tu lo hai pensato nel momento in cui scrivevi questo post… almeno per un istante, pigiando con le dita sulla tastiera, ti sei sentita un po’ Carrie.
    E devo ammettere che, leggendo il tuo post, immaginavo le tue parole scandite proprio dalla sua voce in sottofondo e, per un momento, ho immaginato di guardare davvero una puntata di S&TC.

    Complimenti per l’articolo, davvero molto Carrie style.

    Ciao 🙂
    Flavio

  11. arlia

    Lavoro, responsabilità, senso del dovere spesso ci fanno dimenticare gli aspetti della nostra femminilità (frivolezze, raffinatezze, leggerezze, spregiudicatezze ecc.), che, oltre a divertire noi, divertono gli altri. E ci fanno stare bene

  12. Anonymous

    sex and the city, è esagerato… un pò in tutto. un modo di vestire eccentrico, alcune scene, avolte sono imbarazzanti( anche se sei da sola nella stanza), si parla di qualunque argomento, con una facilità estrema. Forse è per questo che a tutte noi piace. Ancora oggi noi donne, veniamo osservate, criticate e giudicate, per tutto ( e il più delle volte siamo noi, a farlo con noi stesse e con le altre). Invece,nel telefilm, non ci sono limiti. ognuna di loro è quella che è, ognua fa le proprie scelte. Anche se non condivise, quelle scelte vengono rispettate!!

  13. Ornella

    Ce ne fosse un pò di meno di me in lei credo non avrei buttato 10 anni dietro quello che credevo potesse essere il Big di turno che dopo turbamenti vari si rivelasse diverso… Tuttavia amo Sex and the city ugualmente, lo definisco il mio toccasana televisivo: quello che vedo e rivedo emozionandomi e divertendomi come se fosse la prima volta…. e credo che almeno quest’amore sarà per sempre! Soprattutto quello per Carrie e per Sarah Jessica Parker.

    A proposito (sul mio amore per SATC) io avevo scritto questo: http://www.stylegram.org/2012/05/su-sex-and-city-e-il-mio-amore.html

    Baci! E’ sempre un piacere leggerti!

  14. cinzia

    Come condivido queste parole! anche i miei dvd sono oramai consumati, ma mi hanno regalato tanta leggerezza e spensieratezza…ciò che occorre ogni tanto nella vita!
    Baci e grazie
    cinzia

  15. Francesca

    Quel cofanetto lo ricordo bene, poiché ho assistito personalmente alla scelta del regalo… Che già allora non poteva sembrarmi più azzeccato! Un grande bacio, Ale. Ah, grazie per la consulenza sul graditissimo anello Kenneth Jay Lane 🙂
    Francesca.

  16. Anonymous

    Occhei. Avevo scritto un commento molto molto bello, ma, ahimè, non so dove sia finito. In ogni caso riesci sempre ad emozionarmi. Ti leggo assiduamente da molto tempo ed ogni singola volta doni alle mie giornate una prospettiva più dorata. E te ne sono grata. Ti sono grata di offrire ogni volta una chiave di lettura divertente e esilarante a questa realtà che ne ha fin troppo bisogno. Davvero complimenti.
    In verità, facendo io parte di quella cerchia di lettori ”timidi” che non commentano mai, son qui che ti scrivo poche righe anche per poter condividere con te questo video: https://www.youtube.com/watch?v=U1lyyQZU7NI&feature=plcp
    è un interpretazione che ho fatto del sonetto XVII di Neruda. Molto scadente, in realtà: essendo la mia prima interpretazione. Ma nutro un amore così viscerale per questo sonetto che mi piacerebbe trasmettere le mie emozioni. 🙂
    A presto!
    Giulia

  17. Insane Bazar

    Bellissimo post, davvero;) Ti capisco pienamente.. anche io, che sono una fan sfegatata di Sex and the city, mi sono immedesimata più volte in ciascun personaggio del telefilm.. forse proprio perché sono più simili a noi di quanto possiamo immaginare!
    Miss Piggy di Insane Bazar

  18. MISSISMARPLEY

    Veramente illuminante l’articolo, soprattutto se penso che certe volte Carrie è indecente, ma come osa lei non lo fa nessuna… eppure in questo momento credo che quasi tutte vorremmo essere Anastasia Steel ( 50 sfumature di…..ndr.)…
    Vestite bene si, compiaciute di noi stesse, sicure di noi, con la ns. dea interiore che sparge i fiori al ns. passaggio e ci fa sentire splendide e desiderate, ma soprattutto follemente prese dal vortice del sesso e da quel forte sentimento che coinvolge tutti sensi, a cominciare dalla vista per poi passare al tatto, all’odore … Forse questa “grande fortunata” non ha molto fiuto per scarpe, borse etc…ma ha un accessorio fenomenale, un uomo favoloso!!! altro che Manolo Blanik…quello si che non si puo’ comprare!!!

    A presto, adoro il modo in cui scrivi! Complimenti!

  19. Eleonora

    Adoro sex and the city… e penso anche (scioccamente se vuoi) che in qualche modo abbia influenzato la mia vita…cio’ che ho adorato di più di questa serie? L’evoluzione dei personaggi. Il cambiamento che subiscono dalla prima all’ultima stagione.
    E New York. Che è la quinta amica…l’amante perfetta…la spettatrice silenziosa.
    Un bacio

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