A piedi nudi nel parco (Central Park, of course)

 

 1) Così è cominciata la mia giornata: con una mail che confermava il volo che domenica mattina mi porterà a New York.  E mentre attendo ansiosa il week-end tanto rapita dall’idea di me che trotterello per le vie della grande mela come fossi una bimba al suo primo giorno di danza da dimenticarmi che sabato iniziano i saldi mi lascio trasportare dal pensiero di cosa mettere in valigia. Che sia chic e leggero, che sappia seguire il ritmo delle mie giornate che si preannunciano intense, che sappia assecondare l’aria calda della città che non dorme mai, ma che conquista il cuore di tutti 2) Syrup & Honey di Duffy, nel caso in cui desideriate una di quelle canzoni che in un film ci starebbero da urlo, magari con lei che con una sera ancora alle prime armi cammina tra la folla. Sospesa tra i suoi pensieri. E con un paio di ballerine champagne ai piedi  3) Moroccan Oil è stato amore al primo lavaggio. E i miei capelli sentitamente ringraziano 4)  Sto meditando l’acquisto di un obiettivo 50 mm per la mia Nikon: nel caso in cui all’ascolto ci sia qualche appassionato di fotografia è pregato di farsi avanti. E darmi qualche consiglio sensato ed economico, grazie 5) Ho mille idee per la testa e purtroppo pochissimo tempo per realizzarle. Scrivo, incollo, appunto, segno, coloro, taglio, evidenzio. Prima o poi riprenderò fiato. Sarà quello il giorno in cui inizierò a scrivere davvero. Magari un libro, piccolo piccolo 6) Quando trovo in rete qualche DIY non riesco a non condividerlo con voi: questo poi ha un-non-so-che di geniale 7) Voglia di pic-nic. A piedi nudi nel parco. E possibilmente con l’erba fresca sotto i piedi 8) Ci sono quelle che indossano sempre le calze, che si alzano al primo suono della sveglia, che sanno cucinare. Ci sono quelle che hanno un’ambizione nella vita: sposarsi. Ci sono quelle che usano le pantofole, e visto che ci siamo anche il pigiama. Quelle che attendono tre ore per rispondere ad un sms perché è così che si fa. Quelle che il rossetto si stende sempre davanti ad uno specchio. Quelle che si mangia solo a tavola, un’insalata ovviamente. Che considerano il push-up uno strumento di seduzione. Che scelgono la sera prima se si sveglieranno in vena di tacco o avvolte dal desiderio di non farsi notare, mentre dispongono ordinatamente i vestiti sul letto. Ci sono quelle che credono nel thè verde, nel fatto che gli uomini preferiscano le bionde e al “come te nessuna mai”.


E poi ci sono quelle che che al semaforo cantano a squarciagola, possibilmente una hit anni ’80 di Madonna. O di Raffaella Carrà. Che si addormentano con i capelli bagnati, racchiusi in una treccia. Che ridono fino a sentire il brio lì, sugli zigomi. Che come ambizione hanno quella di innamorarsi, perdere la testa e ritrovarla solo per perderla ancora. Quelle che “regalano sogni anche a costo di restarne prive“. 


(Tumblr)

31 Comments

  1. Alessandra

    Non credo ci sia una contrapposizione così netta tra questo tipo di donne e soprattutto non credo che sia così noioso saper cucinare o alzarsi al primo suono della sveglia, indossare il rossetto solo davanti allo specchio o preferire il thè verde. E soprattutto non credo che questo tipo di donne abbiano per forza come unica ambizione quella di sposarsi.

    E te lo dice una che non sa cucinare, ma vorrebbe imparare; che si alza al primo suono della sveglia, perché sa che altrimenti rimarrà a letto per tutto il giorno e non può permetterselo; che indossa il rossetto davanti lo specchio perché se prova a fare diversamente il risultato è pessimo; che preferisce il thè verde perché si lascia abbindolare dalle false promesse.

    Bel post, come sempre del resto 😉

    http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

    1. Arianna

      D’accordo al 100%!
      Credo che in ognuna di noi ci sia un po’ un mix di una e dell’altra, dipende dai momenti, dalle situazioni e dagli stati d’animo! Essere solo un tipo di donna potrebbe risulterare anche un po’ noioso a lungo andare e poi, non è proprio una delle nostre caratteristiche rinnovarci costantemente credendo ogni volta fino in fondo in quel cambiamento? Anche se non sarà il solo, anche se non sarà l’ultimo…

      2000 sogni in mezzo secondo!

    2. Anonymous

      Non bisogna essere una single convinte per cantare al semaforo, e non saper figgere un uovo per godersi la vita ogni giorno, a volte chi crede di avere una personalità oltre gli schemi della società, finisce con l’incasellare gli altri in stereotipi un po’ banali.

  2. Jila17

    Non sei una blogger, sei una vera scrittrice. Scrivi un libro (magari illustrato come in questo post), io ti compro e ti leggo. Ad occhi chiusi!

  3. Anonymous

    Brava Ale,
    buon viaggio e mostraci un pezzettino della grande mela attraverso i tuoi occhi
    (i tuoi post sempre piu’ belli)

    Tere

  4. MartilaMi

    Divertiti a NY. E dedicati allo shopping sfrenato, chiama un taxi alla Sex and the city, bevi starbucks e fotografa tutto. Respira l’aria americana e poi torna a raccontarcela. Almeno possiamo vivere anche noi un po’ il sogno americano. :DDD
    Te lo meriti!
    marti

  5. Elisa

    Ciao Ale..sotto l’ombrellone ti leggo di un fiato!! Per l’obiettivo della Nikon ti consiglio di aspettare di essere a NY ci sono 2 grandi negozi e i prezzi sono convenienti! Come ti ho scritto su Instagram mi sposo quest’estate proprio li..ci vado spesso e quindi ti dico parti con la valigia vuota e dedicati la allo shopping oltre che sulla quinta dedicati a Soho! Il miglior humburger shake shack..se hai bisogno chiedimi pure!!

  6. marziaben

    Brava! Uno dei post più belli. Intensa scrittura emozionale la tua…capacità di regalar(mi)e emozioni..scandite tra una parola e l’altra. Leggo e mi sento cullata…quasi descritta!

  7. Paola

    Si, nn so cucinare ma vorrei tanto saperlo fare anch’io, trovo le Hogan un risolviproblemi comodissimo, uso il pigiama, mangio a tavola, metto i push up. Ho l’ambizione di sposarmi con qualcuno che amo così tanto da volergli regalare il resto della mia vita. Poi canto a squarciagola al semaforo, sono perennemente in ritardo, rido, piango come mi detta il cuore.
    E nn c’è niente di sbagliato né di definitivo in questo.
    Invidia nera per il tuo viaggio 🙂

    Paola

  8. V and S (zuckerfrei).

    Devo proprio provarlo questo Moroccan oil, ne parlate tutti benissimo 🙂
    Io all’inizio dell’anno ho comprato il 50mm 1.4, una meraviglia. Ti dico solo che ormai uso solo quello!
    L’ho preso su Amazon, dopo mille giri ho scoperto che lì era dove costava meno!

    Un bacio e buona vacanza :*

  9. marina rauso

    come al solito testo da brivido! Per quanto riguarda l’obiettivo 50 mm per la tua Nikon FAI BENISSIMO! Me lo ha appena consigliato un mio amico – fotografo professionista – come primo passo verso una evoluzione. E’ un obiettivo fisso, ma molto luminoso che ti consente di fare bellissimi ritratti e foto di dettaglio. Parole sue! Lui mi consiglia di compralo o qui: http://www.dcsitalia.it/vetrina.html o su amazon, costa max 130 euro 😀

    spero ti sia stato utile!
    baci ❤ mari
    http://ilovegreeninspiration.com

  10. Anonymous

    Sarebbe limitativo dirti che scrivi divinamente bene e che più che un blog definirei la tua una vera e propria rubrica.Interessante,lineare,poco egocentrico e variegato…si lo definirei proprio così il tuo blog,un vero e proprio piacere per chi ama tutto ciò che è ben detto…o ben scritto.
    Seguo molte tue colleghe e l’incapacità che hanno con la scrittura è lampante…stipulano trattati sulle lore giornate quasi come fosse un diario adolescenziale postando loro foto dimostrando più amore per se stesse che per la moda.
    Non vivi per la moda ma sei inspirata da Lei (rendiamole onore con una bella lettera maiuscola).
    Mi permetto di darti un consiglio…cura di più la grafica della tua pagina, rendila meno statica.

    Complimenti ancora

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