Mentre aspettate che chiami, uscite. Con un altro



La riflessione è stata indotta da una delle mie ultime letture, tutte altamente edificanti.
Questa volta era il turno di “Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze”: perché se è vero che la natura è già stata generosa con me non bisogna dimenticare quanto sia importante puntare sulle proprie attitudini e qualità.
Per migliorarsi.

Allora, nel mezzo della lettura mi si para davanti agli occhi un paragrafo che più o meno recita così “non prendetela sul personale se non vi chiama. Quando sembra che vi stia respingendo può trattarsi di un complimento mascherato, vi desidera così tanto da non voler apparire ansioso” 

Ho chiuso il libro. 
Mi sono fermata a riflettere un po’ (perché oltre ad essere faiga&brava sono anche saggia: che si sappia)
Ho riaperto il libro. 
Ho riletto il paragrafo
Ho richiuso il libro.
Ho aperto il Mac.

Da qui il post che state leggendo. Perché vedete se c’è una cosa che mi fa imbestialire, ma imbestialire davvero, tipo che dell’atteggiamento zen, della meditazione, del pilates e della respirazione profonda ci faccio un falò nella veranda-porta-scarpe di casa è quando ci si vuole prendere in giro. 
E ancora di più quando a farlo siamo noi stesse.

L’abbiamo fatto tutte, almeno una volta nella vita. Anzi: una volta, nella migliore delle ipotesi. Raccontarci storie che in confronto Inception e Donnie Darko son commedie un po’ banali. 
Credere alle favole, calandoci mica nella parte della principessa finta-ingenua-tanto-sexy ma in quella della cugina di secondo grado sfigata. Per intenderci quella che nella scena finale veste i panni della damigella. Magari anche un po’ cessa. E per di più di verdemela vestita (Ver-de-me-la, avete capito bene)
Indossare il camice bianco da crocerossina che non va più di moda manco a Carnevale.
Fissare il telefono con una tale insistenza da poterlo sentire, ormai esaurito da tante attenzioni, mormorare “Baby, get a life”
Sobbalzare al minimo suono pensando che possa trattarsi dell’avatar della vostra suoneria. Per poi scoprire che si trattava si di uno squillo. Indirizzato a quella del secondo piano. 
Scaricare un’intera batteria dell’Iphone a suon di “sblocca”. Che si sa che quell’aggeggio malefico non funziona mai come dovrebbe. 

Ecco. A questo punto metto un punto. 
E passo a youtube. 
Per la precisione a questo. Che non ci sarà Di Caprio ma secondo me per questi due minuti un’Oscar per la sceneggiatura originale era più che meritato. 

E se posso permettermi mentre aspettate che chiami, uscite. Con un altro. 




32 Comments

  1. Niles

    Come se uscire con un altro risolvesse la questione. La complica. Ulteriormente. Uscite con le amiche, è meglio. Come dice una vecchia canzone: “Quando l’amore viene il campanello suonerà” 🙂

  2. Anonymous

    eh va bè ma non puoi pubblicare un post del genere in questo momento della mia vita..sono passata da uno che mi chiamava 20 volto al giorno (interesse mio = 2) ad uno che di volte ne chiama 0..secondo me è il karma..quindi che fare?????lasciamo perdere??

    tu sei single?

  3. Amber

    … ti suggerisco il film “Tre mogli” (quello con iaia forte per intenderci).
    la scena quando loro sono a cena con la ex del marito di beatrice.
    “… l’ho raggiunto a londra e lo abbiamo fatto nei bagni di Harrods mentre quella scema di sua moglie si comprava le marmellate!”
    … più che un film é un manuale di sopravvivenza.

  4. Anonymous

    mentre leggevo il tuo post, pensavo proprio al film, che ho visto qualche giorno fa. e devo dire che è vero, se non ti richiama, se è sfuggente, o se fa tutte quelle cose strane che noi donzelle non riusciamo a spiegarci… la risposta è molto semplice…. “non gli piaci abbastanza”.
    ed è anche vero che noi “non siamo l’ eccezione, ma la regola”… e tutte quelle storie iniziate e continuate male, che finiscono con il lieto fine,di lui e lei innamorati pazzi, il 99% delle volte sono film, o legende tramandate di ragazza in ragazza.
    i ragazzi sono molto più semplici di noi, se si innamorano, o se anche hanno un minimo interesse vero ( e non solo per una sera) lo dimostrano subito, non fanno tante strategie…

  5. Anonymous

    non mi piace generalizzare. se, tuttavia, faccio un rapido escursus delle mie esperienze passate, nessuna eccezione che abbia sfatato la regola che hai appena esposto. beeene.
    martina

  6. Lilia Rattazzo

    ….sto aspettando che chiami. Dopo che è scappato da una storia bellissima e piena proprio perchè era (ed è) così piena. Ma possibile che scatti sempre la paura?? 40 anni e si comportano come se ne avessero 20….è avvilente questa cosa.

    Cmq, complimenti per tutto

  7. C.

    Lo conosci,lui sembra avere il premio miglior stalker dell’ anno per quanto ti cerca,quasi quasi ci credi…finalmente decidi di vederlo e….tempo 24 ore sparisce!E li cominci a prendere treni e aerei per i voli pindarici sul perchè e percome sia possibile…Forse ho usato troppo presto la prova jolly:esci mezza struccata,scarpe basse…se gli piaccio davvero mi richiamerà anche dopo avermi vista sullo sciatto andante.Forse ,a volte,ci dimentichiamo che non siamo tutte kate moss e che é meglio riservare il look sciatto-selvaggio a un momento futuro alla prima uscita!Dopo 3 giorni di viaggi pindarici,è meglio chiamare le amiche e ,dato l’ orario, mi sembra anche il caso di cominciare ad allenarsi per i tacchi 16 di stasera !Mi ero dimenticata di quanto tutto ciò faccia ridere!

  8. Elle R.

    io ho letto il libor e devo dire che mi è piaciuto, anche se non posso dire di aver condiviso proprio tutto! Ho visto anche il film da cui hai tratto il video e con questo non potrei essere più d’accordo: se non ti chiama è perchè non gli piaci abbastanza!!

  9. Anonymous

    Domenica mattina. Mi alzo per fare colazione dopo una notte insonne passata ad agitarmi nel letto pensando e ripensando all’ennesima fuga di lui e alla sua tecnica per cui mi tiene in stand-by da 3 anni. Faccio zapping in tv e mi fermo su Rai5 a vedere un servizio su una blogger che scrive di moda. Interessante penso, voglio proprio curiosare su questo blog!! Ed eccomi di nuovo al punto di partenza: LUI ed il suo panico da impegno sentimentale!! Sarà un segno del destino????? forse si…e forse e’ proprio giunto il momento di uscire con un altro nell’attesa che lui chiami!! Grazie

  10. Alessia

    Buongiorno!!!!

    Sei troppo ganza (come dicono a Firenze)!!

    Il tuo blog è uno dei miei preferiti perché é personale e tu scrivi in modo davvero coinvolgente!

    P.S.: Stamattina su Rai5 sono incappata in una puntata di “Vite di moda” su di te! Gioia!!

  11. Anonymous

    Voi donne vi ritenete molto più intelligenti degli uomini, migliori di loro sotto molti profili, perché sapete far funzionare il cervello, perché siete più sensibili e via dicendo.
    Vi sottopongo un quesito: ma se siete davvero come vi ritenete e vi dipingete e “investite” tutto questo tempo con chi non sembra essere alla vostra altezza (ossia gli uomini), non sarà che per una linearissima quanto banale proprietà matematica sarete allo stesso livello (se non peggio, visto che ne palesate la superiorità) di coloro che tanto criticate e che sono alla base di tutte le vostre sofferenze, ma verso i quali concentrate il 99% delle vostre energie?!
    Perché non abbandonare questa realtà millantata e vivere in maniera più “easy”, semplificata e diretta come, secondo voi, sembrerebbe fare l’altro sesso?

    Meditate care… meditate!

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