10 things about me – III

 

 

1) Mi piacciono le corse in taxi la notte. La pioggia e l’odore che la precede, in estate. Le altalene e l’esatto istante i cui i piedi si staccano dal terreno. La doccia lenta e bollente della sera. E quella del mattino, con gli occhi che reclamano ancora cinque minuti di penombra. I sandali estivi fatti a mano da Canfora a Capri e le stelle.
2) Trovo assolutamente irresistibili i pois. E lo champagne.
3) Non riesco a dormire con la finestra chiusa: nemmeno a gennaio. Non riesco a lasciare le unghie delle mani e dei piedi prive di due strati di smalto rosso. Non riesco a non cantare in macchina. Non riesco a farmi piacere le Hogan, i calzini bianchi portati con le scarpe aperte e la programmazione di realTime. Non sopporto la gente che si lamenta: del caldo e del freddo, del sole e della pioggia, di questa città che sembra un grande paese, del  troppo lavoro, della noia della domenica pomeriggio, del caso e del silenzio, del traffico e delle nuvole.
4) Sono irrequieta, camaleontica, leggera.
5) Colleziono rossetti. Tazze. Fotografie. Ed emozioni.
6) La cura dei dettagli è un qualcosa che mi emoziona: quella dote innata nel garbo di talune persone che le porta a conferire ad ogni cosa, anche la più piccola, il fascino dell’irripetibile.
7) Non so andare in motorino. Ma in compenso da qualche mese a questa parte ho la mia adorata piccola Dorata (trattasi di una bici che più o meno ha la mia stessa età): per il compleanno le regalerò un delizioso cestino in vimini. E al volante ho una guida decisamente sportiva.
8) Sono golosa, anzi di più. Ai macarons preferisco di gran lunga il tiramisù, la creme brulee e il ciambellone della mamma nel latte freddo.
9) Se dovessi, o potessi, scegliere vorrei lasciare un pezzetto di anima a New York, uno a Parigi, uno in India. L’ultimo lo porterei con me per sentirmi a casa ovunque, e comunque.
10) Ho una profonda fiducia nei confronti dell’universo femminile: di quella porzione di donne cha sanno essere coraggiose, con la loro vita e con i loro sogni. E un’ammirazione sconfinata nei confronti delle mamme, tutte.

(Tumblr – GaranceDore)

28 Comments

  1. Anonymous

    Ti leggo in silenzio,senza mai intervenire,quasi per non disturbare il fiume dei tuoi pensieri in piena. Lo stesso fiume in piena che è nella mia testa, solo che scivola via tranquillo,pacifico. Ho bisogno che straripi,il mio fiume deve rompere gli argini e inondarmi.
    Grazie dei tuoi post, è una lettura piacevole da cui spesso traggo i miei spunti di riflessione giornalieri..
    con affetto, una tua lettrice affezionata
    Cris

  2. Anonymous

    Sembra di leggere quello che io scriverei! Non c’e paragone sei la migliore .,,.anni luce dal freddo management della ferragni

  3. Anonymous

    sì, ma in soldoni, questo post che vuol dire? certamente non pubblicherai perchè appartieni alla schiera di blogger complessate che hanno l’approvazione preventiva dei commenti. laura

    1. Anonymous

      Semplicemente parla di Alessandra in modo schietto ma poetico. Se preferisci altro o se anche tu una “complessata che ha il terrore di non essere pubblicata” puoi andare da un’altra parte.

  4. Strawberryblonde

    Sono una mamma e apprezzo molto l’ultimo punto! Grazie del compliemento! Effettivamente ci vuole un certo coraggio…ma è meraviglioso stringere tra le braccia uno Gn-ometto che guardandoti negli oocchi ti dice “bella la mamma…ammoe mio!”

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