Quello che le donne non dicono. Delle altre donne.

Io un po’ mi sono rotta di questa storia che le donne tra donne non ci sanno stare.
Che a sentir parlare loro, i maschietti (che son tutti un paccasullaspalla, bella’frate, prendiloteTottialfantamercato) le donne stanno alle donne come il cavolo a merenda, che anzi quando hai fame e nient’altro in frigo il cavolo ci sta anche meglio.
E che sempre a sentir loro le donne tra donne sono null’altro che lottatrici di sumo. In guepiere e tacchi alti. E magari, aggiungerei, nel fango per la gioia dei loro ormoni.
 

E qui ci sta bene una smentita. La prima. Che se proprio dobbiamo scegliere a chi somigliare, non so voi, ma io almeno mi vedo più come un’Angelina Jolie delle Puglie. O Uma Thurman in Kill Bill, ma senza tuta gialla.

Per quanto riguarda la seconda smentita è doveroso partire da una ammissione di colpe ma a nostro favore mi sento di dire che al cospetto di taluni esemplari di donne anche Gandhi avrebbe avuto qualche problema a tenere buone le mani.
Ciò detto non è così come appare. O meglio non sempre.
Non siamo come ci descrivono.
Donnette stridule dedite al taglio-e-cucito ma incapaci di collocare un filo nella cruna di un ago. Devote al Dio invidia al punto di desiderare financo la colite e il callo da Louboutin della nostra vicina. Talmente accecate dalle nostre insicurezze da ravvisare un  velo di cellulite anche sull’interno coscia di Gisele. E doppie punte sulla Canalis post-Photoshop per lo spot di Pantene. False e subdole come un push-up.  Ciniche e disilluse quando l’oggetto del conversare è il fidanzato. Di un’altra. Spietate nel giudicare le altrui convinzioni e gli altrui mezzi, che troviamo sempre così tremendamente volgari. Senza dover arrivare a dilungarmi sull’inapropiatezza delle scelte circa la tonalità del fondotinta.


No – e qui arriva la terza smenita – non è così.
E lo dico di cuore. Con tutto il cuore.  A nome mio, e di quelle meraviglie di donne che ho l’onore di avere accanto a me.
Che fanno il tifo per me.
Che se mi sentono un po’ giù mi chiamano facendo finta di nulla ma io lo so che vogliono assicurarsi che l’umore nero sia passato.
Che sono generose con le parole, ma ancor più con i fatti.
Che non importa se sono stanche e hanno la sveglia presto se tu hai bisogno di parlare un po’.
Che mi augurano il buongiorno. E anche la buonanotte.
Che sanno essere leggere. E coraggiose. Con la loro vita e con la mia, che a volte metto nelle loro mani.
Che basta una parola per ridere al punto di dover fermare la macchina. In autostrada.
Che mi dicono “anche no” quando esco dal camerino avvolta in un improbabile abito verde pisello.
Che mi stanno vicine consapevoli che la nostra forza è lì, proprio in quell’essere vicine.
Che sanno ridere di me e delle mie paure. E delle loro. Perché essere donna non è sempre una cosa semplice. Ma esserlo insieme può diventare assolutamente straordinario.

(CREDITS – GaranceDore – LeFashion-Tumblr)

26 Comments

  1. Livì

    Ecco questa frase “al cospetto di taluni esemplari di donne anche Gandhi avrebbe avuto qualche problema a tenere buone le mani” te lo dico, me la rivendo subito!per il resto condivido pienamente…grande Ale!

  2. 82nene

    Bravissima, condivido ogni parola, ogni lettera e ogni virgola di questo post!
    Perchè l’amicizia tra donne è fatta di condivisione, di partecipazione, di sostegno reciproco.

  3. Lisa LaTroisième

    Bellissimo post e ho l’occhietto lucido.. Sono felice per te che hai accanto queste amiche speciali… io purtroppo di amiche così non ne ho al momento ma di stronze ne ho collezionate TANTE .. Ogni volta ho risposto col sorriso e col buon proposito di non ricascarci un’altra volta, ma forse sono troppo ingenua o come dice mia mamma troppo buona.
    Di donne speciali nella mia vita 2 pero’ ci sono per fortuna: mia mamma e mia sorella!

    un bacione
    L3

  4. D.

    Hai ragione, ci sono donne meravigliose. Basta guardarsi attorno e non partire prevenute. Ma devo purtroppo ammettere che buona parte delle mie compagne di “gentil sesso” rientrano perfettamente nel ruolo di iena. O Crudelia De Mon, se preferisci. Ci sono tante donne fantastiche, questo si. Ma ce ne sono altrettante perfide come i peli incarniti e simpatiche come una scartavetrata sulle gengive.

  5. Anonymous

    basta con la lista dei dieci comandamenti per ogni qualsivoglia menata…… gira e rigira son sempre le stesse cose con sinonimi e contrari…..

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