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Eventi

LITTLE SNOB FASHION WEEK, PER ME

By 6 ottobre 2015 Eventi, Fashion

Un po’ caotiche, un po’ disordinate. Non tutte strettamente fashion ma cosa importa: la moda è bella fino a quando ci mantiene leggere. Fino a quando ci fa sentire belle, senza il bisogno di stravolgere ciò che siamo. Ed è così che dovremmo viverla e raccontarla: con leggerezza, ironia, un velo di blush e i capelli mai troppo in ordine. Le cose belle di questa Fashion Week, perché ce ne sono state – tante, per me.

Marco De Vincenzo. I colori dei vestiti. Il suo Giappone reinventato e ridisegnato. I cappotti oversize. Il giallo e il nero, il bianco e il rosso. La bellezza delle idee che prendono una forma precisa, quella di un vestito. E gli applausi veri di chi gratifica come può un lavoro fatto bene.  In assoluto la mia preferita.
Il gelato alle cinque di pomeriggio – tutti i pomeriggi, stracciatella e pistacchio, con la scusa che a pranzo praticamente non si è mangiato. Con un po’ di panna, perché senza panna che gelato sarebbe.

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La cena da Marta la sera prima che prendesse forma il traffico e il delirio, con Daria a parlare di noi. Di capesante affondate nella crema di ceci. Di uomini che non sono mai come vorremmo che fossero e forse ci piacciono anche per questo.
La bellezza di certe donne che non hanno il bisogno di ostentare questo dono. Di rinfacciarlo. Di esasperarlo. Quelle che davanti ad una macchina fotografica ridono, anche di se.
La colazione da Princi – un caffe americano, un panino al cioccolato e un giornale da sfogliare.
Il cardigan di Missoni: che meraviglia. Credo che il lusso sia tale quando ti fa sentire a casa – rilassata. Ecco, quel cardigan messo sulle spalle quel sabato sera era esattamente quello: casa.

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Gucci. La sensualità sussurrata di Alessandro Michele. Che non ha bisogno di essere volgare per affermare la propria femminilità. Delicata. Romantica ma senza smancerie, che non si addicono ai tempi in cui viviamo. All’idea che abbiamo di noi. Imperfetta perché la perfezione è un ideale in cui abbiamo smesso di credere quando abbiamo iniziato a credere per davvero in noi.
La suite 413 dell’hotel Gallia. Una vasca piena di acqua bollente. Il club sandwich che io stilerei la classifica dei migliori alberghi al mondo basandomi su quell’elogio della bontà. I vestiti disseminati senza un ordine preciso tra le poltrone, l’armadio e il letto. La sveglia e la finestra aperta su Milano, sull’orologio della stazione centrale, sulla gente che va e che viene. Una nuotata di quaranta minuti per distendere le gambe e i pensieri quando il sole lì fuori già è andato via.
Le note di The  Truth su cui hanno sfilatole modelle di Scervino ed inserite subito nella mia playlist – TakeItEasy
Un fitting da Valentino, in quella stanza dove tutto ti sembra possibile. Anche sfiorare l’ideale della bellezza. E l’altra moda: quella in grado di farti sognare.

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Missoni Fashion Show Ready to Wear Collection Spring Summer 2016 in Milan

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CHANEL LOVES FIRENZE (E LITTLE SNOB THING ANCHE)

By 11 settembre 2015 Beauty, Eventi

- Che bella Firenze le sere d’estate,
le luci del centro, le nostre risate,
beh che cosa vuoi che ti dica,
ti voglio bene anche se ormai è finita,
non sarà certo Mastroianni a cancellare sei anni e non sarà stasera a cancellare una vita intera.
Ma stasera ho voglia di girare ancora un altro finale,
per noi che non ci amiamo più –

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E per una storia d’amore che finisce nella bella Firenze a cui tutto perdoni, anche il caldo opprimente di certe notti d’estate, una ne comincia. Un bacio di sera su Via dei Calzaiuoli. Le farfalle nello stomaco, e anche un po’ più su vicino al cuore. Il sorriso inconsapevole che rende bella anche la pioggia quando ti sorprende con un paio di sandali gialli ai piedi. Le mani che si cercano e gli sguardi carichi di aspettative (e di mascara) che si trovano anche in mezzo a quella folla di turisti. Il rosso lacca di certe bocche. Il tempo che si dilata, diventa immenso e poi si accorcia fino a scomparire, fino a farsi dimenticare. Due gocce di profumo tra la nuca e l’orecchio in quella esatta porzione di collo, nulla di più.

Io l’ho immaginata così la nuova apertura della prima boutique italiana Chanel dedicata alla bellezza, e solo a lei, come una storia d’amore, quando è appena iniziata. E credo non possa esserci immagine più corrispondete per parlare della passione e della cura – la stessa che dovremmo riservare a certi sentimenti – che c’è dietro a questo progetto e a questo angolo di nero e di beige e di rosso laccato che ho avuto il piacere e l’onore di visitare (e che ne nasconde altri quattro al suo interno: uno per i trattamenti beauty, uno per il make-up con una collezione ad hoc per Firenze che punta sul viola, uno per il percorso olfattivo – il mio preferito!!- e uno dove tecnologia e consulenze personalizzate si fondono e mentre si aspetta che lo smalto asciughi si possono sfogliare e comprare i libri della Maison). E che sarà solo l’inizio di questa nuova storia d’amore, tra la Maison e la bella culla del Rinascimento. Un po’ come il luogo di quel primo bacio.

Chanel Fragrance & Beauty Boutique
Via dei Calzaiuoli, 47
Firenze

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Foto e video di Giulio Palaferri

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